La Polizia di Stato di Como ha svolto martedì 3 novembre 2026 un servizio straordinario di controllo del territorio nell’area del Parco Pineta, con l’obiettivo di contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti nelle zone boschive.
All’attività hanno preso parte gli equipaggi della Squadra mobile e dell’Ufficio di gabinetto della Questura di Como, insieme alle pattuglie del Reparto prevenzione crimine di Milano. Il dispositivo è stato predisposto per garantire una presenza coordinata nei principali punti di accesso al comprensorio e lungo le direttrici viarie considerate di maggiore interesse.
Controlli nei comuni del comprensorio
Le pattuglie sono state schierate nei territori di otto comuni limitrofi al parco: Binago, Castelnuovo Bozzente, Beregazzo con Figliaro, Appiano Gentile, Oltrona San Mamette, Veniano, Limido Comasco e Carbonate. Gli agenti hanno presidiato le arterie di collegamento e le strade utilizzate per raggiungere l’area boschiva.
Un’attività analoga è stata condotta in parallelo dalla Questura di Varese, nella porzione del Parco Pineta ricadente sotto la propria competenza territoriale. L’intervento ha quindi interessato l’intero comprensorio, attraverso un coordinamento tra i dispositivi delle due province.
Il bilancio dell’intervento
Nel corso del servizio sono stati allestiti 9 posti di controllo. Complessivamente, la Polizia di Stato ha identificato 129 persone e verificato 85 veicoli.
Al termine dei controlli è stata inoltre contestata una sanzione amministrativa per una violazione del Codice della strada. Nel bilancio diffuso non vengono segnalati arresti o sequestri di droga.