Sardegna

Oristano, nuovo tavolo per prevenire West Nile e arbovirus

Istituzioni, scienziati e comparto agricolo lavoreranno su azioni programmate tra città, risaie e aree turistiche.

La Provincia di Oristano ha insediato il nuovo Tavolo Tecnico dedicato alla prevenzione della proliferazione delle zanzare e dei rischi sanitari connessi alla circolazione del virus West Nile e di altri arbovirus. L’organismo si è riunito ufficialmente lo scorso 29 ottobre, con l’obiettivo di coordinare competenze diverse e definire una strategia comune.

Il gruppo di lavoro nasce per superare una gestione limitata alle emergenze e favorire interventi programmati, basati su evidenze scientifiche e su un monitoraggio costante del territorio. L’iniziativa si inserisce nel percorso già avviato dall’amministrazione provinciale, che negli anni ha maturato esperienze nel contrasto alla diffusione degli insetti e intende affiancare alle attività già svolte nuove tecnologie e metodologie operative.

Competenze scientifiche e operative

Al Tavolo partecipano la Facoltà di Agraria dell’Università di Sassari, l’Istituto Zooprofilattico della Sardegna, la Asl, il Consorzio di Bonifica, IPLA e gli Assessorati regionali competenti. Sono inoltre coinvolte le associazioni agricole Confagricoltura e Coldiretti. IPLA, società piemontese, mette a disposizione l’esperienza maturata nei trattamenti biologici applicati nelle risaie.

Il lavoro sarà concentrato sulla progettazione di interventi sperimentali, da valutare con criteri scientifici per verificare quali soluzioni possano essere eventualmente estese su scala più ampia. Le aree considerate prioritarie sono i centri urbani, le zone turistiche e i territori agricoli, con un’attenzione specifica alle risaie, dove le condizioni ambientali possono favorire la presenza delle zanzare.

Salute, turismo e agricoltura

La presenza degli insetti può incidere sulla qualità della vita dei residenti e sull’attrattività delle località, con possibili ricadute anche sulle attività economiche legate al turismo e all’agricoltura. Il tema sanitario riguarda in particolare la possibile trasmissione di virus come il West Nile, per il quale il Tavolo ritiene necessari informazione corretta, monitoraggio e misure di prevenzione, evitando allarmismi.

L’obiettivo finale è definire un piano d’azione integrato capace di coordinare gli enti coinvolti e di anticipare le criticità prima che si trasformino in emergenze. La strategia dovrà conciliare la tutela della salute pubblica con la salvaguardia delle attività agricole e turistiche, individuando misure efficaci e compatibili con l’ambiente.