Friuli-Venezia Giulia

Pordenone ospita la penultima tappa del Giro 2027 sullo Zoncolan

Sabato 29 maggio la frazione prenderà il via dal centro urbano e si concluderà dal versante di Ovaro, con possibili effetti sulla classifica.

Pordenone sarà uno dei luoghi centrali del finale del Giro d’Italia 2027. La città ospiterà la partenza della ventesima tappa, in programma sabato 29 maggio, con conclusione sulla cima del Monte Zoncolan, affrontato dal versante di Ovaro. La frazione sarà la penultima dell’edizione numero 110 della Corsa rosa e potrebbe avere un peso decisivo nella definizione della classifica generale.

Il percorso del Giro è stato presentato a Roma. La corsa scatterà da Trieste sabato 8 maggio e si concluderà domenica 30 maggio a Roma, dove sarà assegnata la maglia rosa. In mezzo ci saranno 21 tappe, per un totale di 3.418,9 chilometri e 50.250 metri di dislivello.

La sfida sul versante di Ovaro

La partenza da Pordenone precederà una delle salite più impegnative e note del ciclismo internazionale. Lo Zoncolan, affrontato dal versante di Ovaro, ha già rappresentato in passato un banco di prova per i corridori del Giro. Nel 2018 proprio su questa ascesa si impose Chris Froome.

La collocazione della tappa, alla vigilia dell’ultima frazione, accresce il possibile valore agonistico della sfida. Dopo tre settimane di gara, la salita potrebbe mettere alla prova le energie residue degli atleti e offrire agli scalatori l’occasione per tentare un ultimo attacco alla classifica. Il giorno successivo il Giro si chiuderà a Roma.

Il ruolo del territorio friulano

Il Friuli Venezia Giulia sarà coinvolto in più momenti dell’edizione 2027. La Grande Partenza da Trieste riporterà il Giro nella città a 46 anni dall’ultima volta, mentre il territorio regionale tornerà protagonista nella fase conclusiva con la partenza da Pordenone e il traguardo sullo Zoncolan.

Il giorno precedente, venerdì 28 maggio, è previsto il collegamento tra Rovereto e Sacile. La sequenza degli appuntamenti rafforzerà il legame tra la manifestazione e il territorio pordenonese, coinvolgendo anche l’area del Friuli occidentale e le montagne friulane.

Per Pordenone l’appuntamento potrà rappresentare un’occasione di visibilità e di richiamo per il pubblico. La città dovrà accogliere la carovana, le squadre, gli atleti, gli addetti ai lavori e i tifosi. Sono attese ricadute per ricettività, ristorazione e commercio, anche se gli aspetti organizzativi e il percorso della partenza saranno definiti nei prossimi mesi.

Il conto alla rovescia verso il 29 maggio 2027 è quindi già iniziato. La città sarà il punto di partenza dell’ultima grande sfida in montagna del Giro, mentre il versante di Ovaro dello Zoncolan potrà diventare il teatro di uno dei passaggi più importanti dell’intera competizione.