Internazionale

Milan, ritorno al passato: Adidas firma un accordo record

Cardinale punta sullo storico sponsor tecnico per rilanciare il Milan: intesa da 500 milioni in dieci anni.

Milan, ritorno al passato: Adidas firma un accordo record

Il progetto di Gerry Cardinale per riportare il Milan ai vertici del calcio europeo passa anche attraverso un ritorno dal forte valore simbolico. Il proprietario di RedBird, che in passato aveva mostrato tutta la propria ambizione con il messaggio “Make Milan Great Again”, ha individuato nello sponsor tecnico uno dei tasselli del percorso di rilancio rossonero. Al termine della stagione 2027/28, infatti, terminerà il rapporto con Puma e il Diavolo tornerà a indossare le divise Adidas, marchio che ha accompagnato alcune delle pagine più gloriose della storia milanista.

Non si tratta soltanto di una scelta legata alla tradizione, perché dietro l’operazione ci sono anche numeri decisamente importanti. L’intesa con il colosso tedesco dovrebbe garantire al club circa 500 milioni di euro nell’arco di dieci anni, con una media di 50 milioni a stagione. Una cifra di assoluto rilievo per il panorama italiano, destinata a collocare il Milan davanti alle principali rivali sul fronte dei ricavi derivanti dallo sponsor tecnico.

Il confronto con gli altri grandi club della Serie A rende ancora più evidente la portata dell’accordo. La Juventus, secondo le cifre indicate, dovrebbe incassare circa 40 milioni complessivi nei prossimi dieci anni, mentre l’intesa tra Inter e Nike vale circa 30 milioni a stagione. Per il Milan si prospetta dunque un significativo salto economico, soprattutto considerando quanto garantito finora da Puma.

Il precedente accordo con il marchio tedesco prevedeva infatti introiti decisamente inferiori. Fino al 2022 il contributo dello sponsor tecnico si aggirava intorno ai 14 milioni di euro annui, cifra successivamente salita a circa 30 milioni. Il nuovo contratto rappresenterebbe quindi un incremento considerevole delle entrate commerciali, offrendo alla società maggiori risorse da destinare alla crescita del progetto sportivo.

Ma il ritorno di Adidas porta con sé anche una componente emotiva che va oltre il bilancio. Il marchio delle tre strisce è infatti legato a un’epoca in cui il Milan dominava in Italia e in Europa. Dalle vittorie degli anni Settanta alle straordinarie stagioni delle squadre guidate da Arrigo Sacchi e Fabio Capello negli anni Novanta, fino ai trionfi internazionali dell’era Carlo Ancelotti negli anni Duemila. Un legame profondo con la memoria dei tifosi, che ritroveranno sulle nuove divise un simbolo associato a grandi successi.

Cardinale prova dunque a unire tradizione e prospettive economiche, puntando su un’operazione capace di rafforzare l’immagine internazionale del club e aumentarne le entrate. Il ritorno alle tre strisce non garantirà automaticamente nuovi trofei, ma rappresenta un investimento significativo nella strategia commerciale rossonera. Per costruire il Milan del futuro, la prima mossa passa anche da una maglia che ha già scritto pagine indimenticabili della sua storia.