Modena (MO)

Guardie giurate contro i furti nelle stazioni ecologiche di Modena

Presenza attiva ogni giorno per sei mesi, insieme agli agenti municipali, nelle aree di raccolta cittadine.

Le stazioni ecologiche di Modena sono ora sorvegliate anche da guardie giurate. Il servizio di vigilanza privata è partito questa settimana per contrastare i furti di ferro e altri metalli, diventati negli ultimi mesi il principale obiettivo dei ladri nei centri di raccolta cittadini.

L’iniziativa è stata decisa dal Comune insieme al raggruppamento di imprese guidato dal Gruppo Hera. Gli addetti dell’istituto di vigilanza si alterneranno nelle quattro strutture attualmente operative: la Calamita di viale dello Sport, la Leonardo di via Nobili, la Magnete di via Mattarella e l’Archimede di via Germania. Il presidio sarà esteso anche alla nuova stazione ecologica prevista nella zona nord-ovest della città.

Un presidio coordinato con la polizia locale

Le guardie saranno presenti sette giorni su sette, con turni e modalità variabili in base agli orari di apertura dei centri e all’andamento dei furti. Il servizio non sostituirà l’attività della polizia locale, ma si aggiungerà ai controlli già svolti dagli agenti, in coordinamento con le forze dell’ordine.

Negli ultimi mesi si sono verificati diversi episodi. Tra i più recenti, ai primi di ottobre alcuni ladri si erano calati nel cassone destinato alla raccolta dei metalli e stavano trasferendo il materiale prelevato su un furgone. La polizia locale ha inoltre effettuato sequestri di materiale ferroso, proceduto a denunce e disposto alcuni fermi.

Il rafforzamento della sorveglianza è arrivato dopo un’analisi condotta in sede di Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’obiettivo è tutelare gli operatori del Consorzio Ecobi, gli utenti e le strutture, riducendo il rischio di nuovi accessi abusivi e di sottrazioni di materiali.

Una sperimentazione di sei mesi

Il progetto è stato avviato come sperimentazione e durerà sei mesi. I risultati saranno monitorati nel corso del periodo e il numero dei furti sarà uno degli elementi utilizzati per decidere se rinnovare il servizio. In provincia le stazioni ecologiche sono già sorvegliate da personale non armato; Modena introduce ora un presidio specifico affidato a guardie giurate.

Il Comune punta a rendere i centri di raccolta luoghi più sicuri per chi vi lavora e per i cittadini che vi conferiscono i rifiuti. L’assessore all’Ambiente Vittorio Molinari ha sottolineato che la nuova presenza dovrà funzionare come deterrente aggiuntivo, senza ridurre l’attività di controllo degli agenti della polizia locale.