Marche

Rapagnano, confronto provinciale su calzatura, servizi e viabilità

Prefettura e Comuni hanno discusso anche di tutela, istruzione, conti sociali e centri storici

Si è svolta il 3 novembre 2026, nella Sala consiliare del Comune di Rapagnano, una nuova riunione della Conferenza provinciale permanente itinerante. L’incontro è stato convocato dalla Prefettura e presieduto dal prefetto di Fermo, Edoardo D’Alascio, con la partecipazione dei rappresentanti delle amministrazioni locali del territorio.

Alla riunione hanno preso parte il sindaco di Rapagnano e i primi cittadini di Belmonte Piceno, Falerone, Grottazzolina, Magliano di Tenna, Montegranaro, Montegiorgio, Monte San Pietrangeli, Monte Urano, Sant’Elpidio a Mare, Servigliano e Torre San Patrizio. Il confronto ha riguardato le principali questioni che interessano il territorio fermano, con particolare attenzione allo sviluppo economico e alla qualità dei servizi destinati alle comunità.

Il futuro del comparto produttivo

Tra i temi centrali dei lavori c’è stato il futuro del distretto della calzatura, considerato un comparto strategico per l’economia della provincia di Fermo. Durante l’incontro è stata evidenziata la necessità di individuare strategie comuni e sinergie tra le istituzioni per sostenere il rilancio del settore, valorizzando le competenze produttive presenti e le potenzialità del territorio in un contesto economico in evoluzione.

Un ampio spazio è stato dedicato anche alla sicurezza, alle problematiche del sistema scolastico e alla sostenibilità della spesa sociale a carico dei bilanci comunali. Il confronto ha permesso di esaminare le difficoltà che gli enti locali affrontano nell’organizzazione e nell’erogazione dei servizi, compresi quelli rivolti alla popolazione in età scolastica.

Infrastrutture e collegamenti

Tra gli altri argomenti affrontati figurano le infrastrutture, la viabilità e lo spopolamento dei centri storici. Si tratta di questioni che incidono sulla competitività del sistema produttivo, sulla mobilità dei residenti e sulla capacità dei comuni di attrarre investimenti e nuove opportunità di sviluppo.

Ai lavori hanno partecipato i vertici provinciali dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco. Da remoto sono intervenuti il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, i rappresentanti di ANAS e della Provincia, la dirigente dell’Agenzia delle Entrate e gli esponenti degli altri uffici pubblici provinciali coinvolti nei diversi ambiti di discussione.

La Conferenza provinciale permanente itinerante si propone come sede di raccordo tra Prefettura, amministrazioni comunali e articolazioni territoriali dello Stato. L’obiettivo è favorire un confronto diretto sulle esigenze delle comunità e coordinare le risposte istituzionali in materia di sviluppo, sicurezza e coesione sociale.