Il raduno dei Babbi Natale al Regina Margherita cambia formula. La sedicesima edizione della manifestazione organizzata da Fondazione Forma, in programma domenica 13 dicembre, non prevede infatti la tradizionale sfilata dei motociclisti per le strade di Torino.
La decisione è legata ai cantieri realizzati da Smat in piazza Polonia e nella rotonda davanti all’ingresso dell’ospedale pediatrico. I lavori hanno ristretto la carreggiata e ostacolato la visuale tra corso Unità d’Italia e le finestre del Regina Margherita, dalle quali negli anni scorsi i piccoli pazienti seguivano il passaggio dei motociclisti, riconoscibile per il colore dei costumi e il rumore dei motori.
Il nuovo punto di ritrovo
Il corteo, che nelle precedenti edizioni partiva dal Movi Mobility Village di Beinasco per raggiungere l’ospedale, quest’anno non si svolgerà. I motociclisti, tuttavia, saranno comunque coinvolti nell’iniziativa. Grazie all’ospitalità del Lingotto, potranno ritrovarsi domenica 13 dicembre tra le 8.30 e le 10 e lasciare le moto in un’area riservata.
Da lì raggiungeranno a piedi piazza Polonia, indossando il costume rosso di Babbo Natale. La soluzione è stata pensata per mantenere la presenza dei partecipanti davanti all’ospedale e consentire ai bambini ricoverati di assistere anche quest’anno a un momento di festa. Nell’edizione precedente l’evento aveva coinvolto 40 mila persone.
La raccolta a sostegno dell’ospedale
In piazza non saranno presenti le moto, ma gli organizzatori puntano a conservare una presenza numerosa di Babbi Natale e a portare comunque un segnale di vicinanza ai piccoli pazienti. Anche il Movi Mobility Village di Beinasco si trasferirà al Lingotto, dove sarà allestito un palco con iniziative e sorprese che verranno comunicate nei prossimi giorni.
Il raduno rientra nella campagna natalizia di Fondazione Forma, che raccoglie fondi attraverso la vendita di costumi e prodotti solidali destinati ai progetti del Regina Margherita. Lo scorso Natale la raccolta aveva raggiunto 540 mila euro, utilizzati per la realizzazione della nuova Sala di Emodinamica pediatrica dell’ospedale.