Udine si prepara a ospitare, dal 12 al 15 novembre, la quinta edizione del Fake News Festival, manifestazione dedicata alla disinformazione e allo sviluppo del pensiero critico. In programma ci sono oltre 70 ospiti, più di 20 appuntamenti e dieci luoghi del centro cittadino, con incontri, spettacoli, laboratori e iniziative aperte al pubblico.
La rassegna affronterà alcuni dei temi al centro del dibattito contemporaneo: dall’intelligenza artificiale alla guerra ibrida, dai social network alla tutela dei minori, passando per lavoro, pensioni, alimentazione e overtourism. L’edizione 2026 è stata presentata il 3 novembre nella sala convegni di Palazzo Antonini-Stringher della Fondazione Friuli, alla presenza del vicesindaco di Udine Alessandro Venanzi e del curatore Gabriele Franco, presidente dell’associazione Prisma APS, organizzatrice dell’evento.
Il programma tra piattaforme digitali e lavoro
Tra le novità figura il Processo ai social, appuntamento durante il quale il pubblico sarà chiamato a esprimersi sulle responsabilità delle piattaforme digitali nella tutela dei più giovani. La giornata inaugurale, giovedì 12 novembre, si aprirà alle 9 alla Fondazione Friuli con gli Stati generali dei giornalini scolastici del Friuli Venezia Giulia, dedicati all’informazione radiofonica e al linguaggio di pace.
Alle 16, sempre alla Fondazione Friuli, avvocati, giornalisti, psicologi e formatori discuteranno dei rischi che coinvolgono i minori online. In serata, alla Torre di Santa Maria, si parlerà di indipendenza economica femminile, mentre alle 20.30 il Teatro Nuovo Giovanni da Udine ospiterà Roberta Bruzzone con lo spettacolo L’alibi delle parole, incentrato su relazioni tossiche, narcisismo e manipolazione.
Venerdì 13 novembre il programma affronterà la guerra ibrida e la disinformazione come strumenti di condizionamento dell’opinione pubblica. Sono previsti un incontro sulla difesa cognitiva nell’era digitale e un appuntamento dedicato agli effetti dei social sulla scoperta delle destinazioni turistiche e sull’overtourism.
Podcast, previdenza e intelligenza artificiale
Sabato 14 novembre, a Casa Cavazzini, una puntata dal vivo del podcast Frottole sarà dedicata all’informazione e allo storytelling. Al Teatro Nuovo Giovanni da Udine si discuteranno invece verità e falsi miti sul lavoro pubblico, mentre alla Torre di Santa Maria un incontro sulla previdenza affronterà contributi, età pensionabile, Tfr e fondi pensione.
Alle 18, a Palazzo Antonini Belgrado, si terrà un laboratorio aperto al pubblico sulle applicazioni dell’intelligenza artificiale nella vita quotidiana e professionale. La giornata si concluderà alla Cavallerizza con un incontro con Stefano Nazzi, giornalista del Post e autore del podcast Indagini, organizzato in collaborazione con la Fondazione Pordenonelegge.
Domenica 15 novembre sono previste una camminata tra le fake news legate alla città, con partenza da piazza Venerio, e un appuntamento sui falsi miti dell’alimentazione. La chiusura è fissata alle 15 a Casa Cavazzini, con un confronto sulle modalità di comunicare la fede in una società connessa e plurale.
Il Fake News Festival è organizzato da Prisma APS con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, della Fondazione Friuli, della Fondazione Paolo Petrucco e della Camera di Commercio Pordenone-Udine. Il Comune di Udine collabora alla manifestazione, patrocinata anche dall’Università di Udine e dall’Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia. Le informazioni sul programma e sulla partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale della rassegna.