Il caro gasolio sta aumentando la pressione sui bilanci delle aziende agricole sarde, già alle prese con l’incremento dei costi di produzione e con una maggiore difficoltà nel reperire risorse. Per sostenere il comparto, la Regione ha stanziato 25 milioni di euro destinati a compensare una parte della spesa per il carburante utilizzato nelle attività agricole.
Un contributo di 30 centesimi al litro
La misura prevede un contributo di 30 centesimi al litro per il carburante agricolo. L’intervento coprirà il periodo compreso tra il 1° giugno e il 31 dicembre 2026 e sarà finanziato attraverso le risorse individuate con la variazione di bilancio approvata ad agosto.
Lo stanziamento punta a ridurre l’impatto degli aumenti registrati dal gasolio nelle ultime settimane. Il prezzo del carburante agricolo è arrivato fino a 1,65-1,70 euro al litro, mentre nel dicembre 2025 si attestava intorno ai 90 centesimi. Il rincaro si somma a quello di fertilizzanti e altri mezzi di produzione, rendendo più onerosa la gestione delle attività nei campi.
Domande precompilate e gestione affidata a Laore
Il provvedimento sarà gestito da Laore Sardegna attraverso un bando. Le domande dovrebbero essere predisposte sulla base delle assegnazioni di carburante agevolato già disponibili negli archivi regionali. L’obiettivo dichiarato è ridurre gli adempimenti a carico delle imprese e accelerare i tempi di erogazione dei contributi.
La delibera dovrà ora passare all’esame della commissione consiliare competente. In seguito, saranno definiti i passaggi operativi necessari per consentire alle aziende agricole di presentare le richieste e ottenere le somme spettanti.
La decisione è stata accolta positivamente da Coldiretti Sardegna, che ha riconosciuto il lavoro svolto con le istituzioni per arrivare a un intervento in grado di alleggerire i bilanci delle imprese. L’associazione ha però chiesto procedure semplici e tempi certi, sottolineando che l’efficacia della misura dipenderà dalla rapidità con cui le risorse raggiungeranno le aziende.
Secondo il presidente Battista Cualbu e il direttore Luca Saba, il sostegno regionale si aggiunge agli aiuti nazionali e potrà produrre risultati concreti soltanto quando i pagamenti saranno effettivamente disponibili. Le risorse dovranno permettere alle imprese di proseguire le attività e programmare il lavoro nonostante l’aumento dei costi.