Chiavenna (SO)

Due furti con scasso a Chiavenna: 39enne torna in carcere

Bar e negozio di abbigliamento visitati in serate consecutive; recuperata parte dei beni sottratti.

Due furti con scasso commessi nell’arco di 24 ore ai danni di altrettante attività commerciali del centro di Chiavenna hanno portato alla denuncia di un 39enne del posto. I Carabinieri della Compagnia di Chiavenna lo ritengono responsabile, in ipotesi d’accusa, del reato di furto aggravato continuato. L’uomo era già sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali.

I colpi in un bar e in un negozio

Il primo episodio è avvenuto nella serata del 29 ottobre. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il 39enne sarebbe entrato in un bar del centro cittadino dopo aver forzato una porta secondaria. Una volta all’interno, avrebbe sottratto circa 750 euro in contanti, custoditi in un cassetto.

Il secondo furto risale alla tarda serata del 30 ottobre e ha riguardato un negozio di abbigliamento. In questo caso, l’ingresso sarebbe stato forzato attraverso lo sfondamento della porta principale. Dal locale sarebbero stati portati via circa 700 euro, oltre a scarpe e capi di vestiario per un valore complessivo stimato in 600 euro. Gli episodi avevano generato preoccupazione tra i commercianti e i residenti del centro.

Le verifiche e il recupero della merce

Le indagini sono state condotte dai Carabinieri della Compagnia di Chiavenna anche attraverso l’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza. Gli elementi raccolti hanno consentito ai militari di individuare il presunto autore dei due episodi e di informare la Procura della Repubblica di Sondrio.

Sulla base degli accertamenti effettuati, l’autorità giudiziaria ha disposto una perquisizione nell’abitazione dell’indagato. Durante il controllo, i Carabinieri hanno rinvenuto scarpe e capi di abbigliamento riconducibili al furto nel negozio. La merce è stata successivamente restituita al titolare dell’attività commerciale.

Gli accertamenti hanno avuto conseguenze anche sulla posizione giudiziaria del 39enne. A seguito delle violazioni riscontrate, l’affidamento in prova ai servizi sociali è stato revocato e la detenzione in carcere è stata ripristinata. L’uomo è stato denunciato per furto aggravato continuato. Resta ferma la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.