“Da oggi Roma raddoppia la cardioprotezione dei suoi cittadini – afferma il capogruppo capitolino di Demos, Sandro Petrolati. – Abbiamo approvato oggi in Aula Giulio Cesare la delibera sull’obbligo dei defibrillatori semi automatici (DAE) per i locali di somministrazione superiori ai 250 mq, ad oggi almeno 1800, che vanno quindi a raddoppiare la presenza degli apparecchi salvavita in città. Ogni esercizio (anche quelli più piccoli, ovviamente, se vorranno aderire) sarà dotato di un DAE, localizzato dal 118, che acquisteranno i gestori per rendere più sicuro il proprio locale. Dotare di defibrillatori i bar e i ristoranti significa avere la possibilità di una diffusione capillare di questi strumenti.
Saranno attivati corsi BLDS di primo soccorso gratuiti e saranno aperti a tutti i cittadini, con un canale privilegiato per gli operatori della ristorazione, perché saper effettuare le manovre di primo soccorso nel modo giusto aumenta ulteriormente la possibilità di salvare chi ha subito un arresto cardiaco.
Ci tengo a sottolineare, però, che questi strumenti possono essere usati da ogni cittadino maggiorenne, secondo la legge, perché guidano il soccorritore in un contesto in cui ogni minuto è prezioso. Su un arresto cardiaco si può intervenire nei primi dieci minuti e ogni minuto scende del 10% la possibilità di far ripartire il cuore. Per questo è determinante avere a disposizione uno strumento da usare tempestivamente. E più i DAE sono diffusi, più possibilità ci sono di salvare vite umane.
Ringrazio i colleghi Marinone e Alemanni, che hanno firmato con me questa proposta e condiviso il lungo percorso fino all’approvazione odierna, di cui da cardiologo sono particolarmente orgoglioso” conclude Petrolati.