Copparo (FE)

Copparo, oltre 2.200 chilometri controllati sulle strade comunali

Il consuntivo degli interventi ordinari copre asfaltature, banchine, scoli e segnaletica tra gennaio e settembre 2026

Patrimonio Copparo, società partecipata del Comune, ha presentato il consuntivo delle attività svolte dal settore Manutenzione strade e segnaletica sulla viabilità comunale nel periodo compreso tra gennaio e settembre 2026. Il bilancio riguarda gli interventi ordinari eseguiti sul territorio e comprende anche le attività di controllo, valutazione e preparazione di future opere destinate a migliorare la qualità e la sicurezza della rete stradale.

Per quanto riguarda le strade asfaltate, sono stati controllati circa 2.256 chilometri. Gli interventi puntuali di riparazione sono stati complessivamente 5.298, con l’utilizzo di circa 57 tonnellate di asfalto a freddo. A queste operazioni sono state dedicate 884 ore di lavoro, a fronte delle 803 inizialmente previste.

Asfaltature e segnaletica

Le attività hanno interessato anche la rete delle strade bianche, sulla quale sono stati eseguiti interventi per complessivi 86 chilometri. In alcune vie è stato steso nuovo materiale stabilizzato, per un quantitativo totale di 877 tonnellate. La manutenzione degli scoli ha invece riguardato circa 55 chilometri di strade, con l’obiettivo di facilitare il deflusso delle acque piovane.

Dal 29 aprile è iniziata la stesura della segnaletica orizzontale, con il rifacimento di Stop, precedenze, attraversamenti pedonali e altre simbologie per una superficie complessiva di 1.004 metri quadrati. Tra il 4 agosto e il 30 settembre sono state inoltre tracciate linee stradali per 71 chilometri. Sul fronte della segnaletica verticale sono stati registrati 312 interventi: 18 nuove installazioni, 119 ripristini, 172 ripristini con sostituzione del cartello e tre operazioni di altro tipo.

Sfalcio e attività non programmabili

Nel consuntivo rientrano anche le manutenzioni delle banchine, effettuate lungo 13 chilometri di strade, e le attività nelle aree verdi e sull’arredo urbano, alle quali sono state dedicate 80 ore. Tra gennaio e marzo, nell’ambito del Servizio neve, sono state impiegate 57,30 ore per lo spargimento del sale. Lo sfalcio dei cigli stradali ha richiesto invece 2.072 ore e ha interessato 2.117 chilometri di strade.

Una parte del lavoro ha riguardato infine attività non programmabili, legate alla gestione di situazioni emerse durante l’anno. Tra queste figurano la segnalazione di frane e aree pericolose, la posa di segnaletica temporanea, per un totale di 63 ore, oltre alla riparazione di pozzetti, ai controlli su segnalazioni, agli interventi sui cordoli e nei sottopassi comunali e al riordino dei magazzini, cui sono state dedicate complessivamente 223 ore.