Il Comune di Pisa ha illustrato l’organizzazione del servizio di trasporto scolastico per l’anno 2026/2027. Il punto è stato fatto dall’assessore ai servizi educativi Riccardo Buscemi durante la seduta della Terza Commissione consiliare permanente di venerdì 30 ottobre, con un aggiornamento sui numeri, sugli itinerari e sul rinnovo dei mezzi.
Gli alunni che usufruiscono dei diversi servizi sono complessivamente 490. Il servizio ordinario interessa cinque istituti comprensivi – Gamerra, Tongiorgi, Toniolo, Niccolò Pisano e Galilei – e raggiunge 30 plessi: 15 scuole primarie, 7 scuole secondarie di primo grado e 8 scuole dell’infanzia. La rete comprende 12 itinerari di ingresso, con una disponibilità complessiva di 455 posti, oltre a 9 itinerari di uscita nella fascia antimeridiana e 6 in quella pomeridiana, che diventano 9 nei giorni di rientro.
Domande e posti disponibili
La capienza effettivamente operativa dei mezzi è di circa 460 posti, distribuiti su turni differenti. Per questo l’amministrazione monitora i percorsi e valuta le circa 30 richieste ancora in lista d’attesa, accogliendole progressivamente quando si liberano posti. In alcuni casi possono essere modificate le fermate o gli itinerari. Il bando prevede tre finestre per la presentazione delle domande: la prima si è svolta dal 3 aprile al 10 giugno, la seconda dal 12 giugno al 4 settembre e la terza sarà aperta dal 12 novembre 2026 al 20 gennaio 2027.
È previsto anche un servizio del sabato per la scuola primaria Genovesi, organizzata su sei giorni settimanali. Alla gestione ordinaria partecipano 17 autisti comunali, affiancati dal personale di accompagnamento messo a disposizione dall’associazione UISP. Il Comune garantisce inoltre i trasferimenti per le gite scolastiche e per raggiungere le palestre esterne agli istituti privi di una struttura sportiva, in particolare per le scuole primarie Don Milani, Baracca e Oberdan.
Mezzi e risorse
Nell’anno scolastico 2025/2026 sono state effettuate 544 gite scolastiche, il 37% in più rispetto all’anno precedente. Per il primo trimestre dell’anno in corso risultano già programmate 121 uscite didattiche. Il parco comunale conta 15 scuolabus: sei sono alimentati a metano e sei dotati di pedana elevatrice, anche per rispondere alle esigenze degli alunni con disabilità. Nel corso dell’anno sono stati acquistati tre nuovi scuolabus, per una spesa superiore a 260mila euro.
Le risorse stanziate nel bilancio 2026 ammontano a 611.537 euro per il personale, 80mila euro per i carburanti, 29mila euro per le manutenzioni ordinarie e 7mila euro per quelle straordinarie. Altri 263.611 euro sono stati destinati all’acquisto dei nuovi mezzi. Le tariffe sono rimaste invariate: 81,97 euro a trimestre per un figlio, 109,30 euro per due figli e 122,45 euro per tre o più figli. Nel 2025 gli incassi accertati dalle tariffe sono stati pari a 82.664 euro.