Il modello degli ambulatori infermieristici di prossimità di Area sociosanitaria 2 di ATS Liguria è stato presentato a Roma, dal 29 al 31 ottobre, durante il 24° Congresso nazionale CARD, la Confederazione delle Associazioni Regionali dei Distretti e Società Scientifica dei Servizi Territoriali. L’esperienza sviluppata nel territorio savonese è stata illustrata attraverso un poster scientifico dedicato all’organizzazione dell’assistenza territoriale prevista dal DM 77/2022.
Una rete per avvicinare i servizi
Il progetto è nato per rispondere ai bisogni di una popolazione interessata da un progressivo invecchiamento e da una crescente diffusione delle patologie croniche. Nel territorio savonese, inoltre, la presenza di aree interne e di Comuni distanti dai principali servizi sanitari può rendere più complesso l’accesso alle cure, soprattutto per le persone anziane e fragili.
Nel 2026 la rete comprende 17 sedi, distribuite nell’ambito dei quattro Distretti di Area 2. Gli ambulatori consentono di portare più vicino ai luoghi di vita dei cittadini prestazioni assistenziali, monitoraggio clinico, prevenzione ed educazione sanitaria. Tra le attività svolte figurano la rilevazione dei parametri clinici e della glicemia, le medicazioni, la somministrazione di terapie prescritte, la gestione dei dispositivi e il supporto alle persone assistite e ai caregiver.
I dati di attività indicano complessivamente 7.353 prestazioni e attività effettuate nel corso dell’anno. Nel dettaglio, sono state registrate 2.218 attività di accoglienza e informazione, 1.796 rilevazioni dei parametri, 1.237 controlli della glicemia, 1.059 medicazioni semplici e 470 iniezioni intramuscolari. Il servizio ha inoltre garantito fasciature, rimozioni di punti, gestione di cateteri vescicali e altre prestazioni infermieristiche.
Organizzazione e sviluppi futuri
La costruzione del modello è partita dalla ricognizione dei bisogni di salute e delle caratteristiche demografiche e geografiche dei quattro Distretti. Sono stati inoltre mappati i servizi esistenti e le risorse disponibili, definite le prestazioni erogabili e standardizzate le procedure operative. Il percorso ha coinvolto la Direzione distrettuale, i professionisti sanitari, i medici di medicina generale, i Comuni e gli altri soggetti della rete territoriale.
La partecipazione al congresso CARD ha permesso di condividere l’esperienza organizzativa di Area 2 e di confrontarla con altri modelli di assistenza infermieristica territoriale. Tra gli sviluppi previsti rientrano la formazione degli operatori, una comunicazione più ampia alla cittadinanza e il monitoraggio sistematico delle attività e degli esiti assistenziali.
Gli obiettivi indicati comprendono l’uniformità dei percorsi, una maggiore accessibilità dell’offerta infermieristica, l’individuazione precoce dei bisogni di salute e il rafforzamento della continuità tra ospedale e territorio, in raccordo con i medici di medicina generale e con le Case della Comunità. Il contributo scientifico è stato realizzato da Erica Cioccala, Manuela Martolini, Severino Borri, Antonella Giribone, Manuela Alice, Patrizia Zanovello e Alberto Piacenza, professionisti della Direzione delle Professioni sanitarie e dei Distretti di Area 2.
Monica Cirone, direttrice di Area 2 di ATS Liguria, ha definito il consolidamento della rete un elemento del percorso di rafforzamento della sanità territoriale, sottolineando il lavoro svolto dai professionisti e la collaborazione tra servizi e operatori.