Il concorso per infermieri che la Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila si appresta a bandire potrà contribuire a creare le condizioni per la stabilizzazione del personale precario in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente. È quanto emerso durante l’incontro tra la Direzione strategica dell’azienda sanitaria e la Cisl Funzione Pubblica, convocato per esaminare la situazione dei lavoratori a tempo determinato.
Il confronto si inserisce nel quadro delle disposizioni nazionali che regolano il reclutamento e la stabilizzazione del personale precario del Servizio sanitario nazionale. Le norme prevedono percorsi specifici e limiti per le assunzioni, mentre il concorso rappresenta uno degli strumenti che l’azienda dovrà utilizzare nella programmazione del fabbisogno di personale.
La richiesta del sindacato
Per la Cisl Fp, tuttavia, la questione non può essere affrontata esclusivamente attraverso le procedure di stabilizzazione. Il sindacato ha ribadito la necessità di garantire la continuità lavorativa a tutto il personale precario, compresi coloro che non possiedono i requisiti per accedere ai percorsi previsti dalla legge.
Secondo il Coordinamento Sanità Pubblica Cisl Fp, negli anni lavoratrici e lavoratori a tempo determinato hanno contribuito al funzionamento dei servizi mettendo a disposizione professionalità, competenze ed esperienza. La loro attività, riferisce l’organizzazione, è stata riconosciuta anche dalla Direzione strategica dell’Asl.
La posizione del sindacato è quindi duplice: da una parte viene indicata come prioritaria la stabilizzazione di chi ne ha diritto, dall’altra viene chiesto di individuare soluzioni concrete per chi rimane escluso dai requisiti. La Cisl Fp ha annunciato che continuerà a seguire l’evoluzione del concorso e delle procedure, mantenendo aperto il confronto con l’azienda e verificando gli atti relativi alla gestione del personale.
L’obiettivo dichiarato è ottenere una prospettiva lavorativa anche per i precari che non potranno accedere alla stabilizzazione. Per il sindacato, dietro ogni contratto a termine ci sono persone, famiglie e professionalità che hanno contribuito a garantire i servizi sanitari nell’area di competenza della Asl 1.