Nazionale

Il Giro d’Italia 110 farà tappa nella Marca a Possagno

La corsa partirà da Trieste l’8 maggio e terminerà a Roma il 30 maggio dopo 21 frazioni.

Il Giro d’Italia 110 è stato presentato a Roma, nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. La corsa prenderà il via da Trieste sabato 8 maggio e si concluderà nella Capitale domenica 30 maggio, dopo 21 tappe, 3.418,9 chilometri e 50.250 metri di dislivello.

Il tracciato comprende sei frazioni per velocisti, otto di media montagna, cinque di alta montagna e due cronometro individuali. Il Passo Gavia sarà la Cima Coppi, mentre il Mortirolo, affrontato due volte, sarà la Montagna Pantani. Nel percorso figurano anche il ritorno del Monte Zoncolan dal versante di Ovaro e tre autodromi: Misano Adriatico, Mugello e Monza.

La tappa nella Marca

Il passaggio in provincia di Treviso è previsto con la terza tappa, da Cervignano a Possagno. La frazione, lunga 163 chilometri, riporterà la competizione in territorio italiano dopo le prime due giornate, con partenza e arrivo a Trieste nella prima e un tracciato interamente sloveno da Ljubljana a Koper nella seconda.

La prima settimana proseguirà con la Argenta-Misano Adriatico, che avrà l’arrivo all’Autodromo Marco Simoncelli. La quinta frazione, da Filottrano a Sarnano-Sassotetto, rappresenterà il primo banco di prova per gli uomini di classifica, con 139 chilometri e 3.300 metri di dislivello. Il via da Filottrano sarà dedicato a Michele Scarponi, a dieci anni dalla sua morte.

Montagna e cronometro nella parte decisiva

Dopo le tappe di Alba Adriatica-Lanciano, Sulmona-Campo di Giove e il ritorno a Napoli, la prima settimana si chiuderà con la Itri-Subiaco-Monte Livata. Al rientro dal giorno di riposo, il percorso proporrà la Palombara Sabina-Norcia, 218 chilometri con 3.600 metri di dislivello, seguita dalla frazione più lunga, da Gualdo Tadino a Scarperia con arrivo all’Autodromo del Mugello.

La seconda parte del programma comprenderà la Tappa Bartali da Montecatini Terme a Zeri, la Borgo Val di Taro-Reggio Emilia e il fine settimana decisivo per la classifica generale. In calendario ci sono la Cantù Arena-Piani di Bobbio/Valtorta, con 4.900 metri di dislivello, e la cronometro di 37,3 chilometri da Monza a Milano.

La fase conclusiva inizierà con la Sondrio-Aprica, caratterizzata dalla doppia ascesa al Mortirolo e dal Gavia. Seguiranno le tappe Chiari-Vo’, Rovereto-Madonna di Campiglio, Rovereto-Sacile e la frazione con partenza da Pordenone e arrivo sullo Zoncolan. La corsa terminerà con la tradizionale passerella a Roma, dove il vincitore solleverà il Trofeo Senza Fine per il quinto anno consecutivo nella Capitale.

La presentazione è stata condotta da Pierluigi Pardo e Cristina Fantoni, con Elena Cecchini, Giacomo Nizzolo e Moreno Moser impegnati nell’illustrazione degli aspetti tecnici. Presenti anche i vertici di Rcs e l’assessore ai grandi eventi, sport, turismo e moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato. Nel 2027 il Giro d’Italia celebrerà inoltre gli ottant’anni della Polizia stradale.