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La foto di Bologna del piccolo Antonelli dopo il Mondiale

Il padre affida ai social uno scatto d’infanzia ambientato tra attrezzi e motori.

Per celebrare il titolo mondiale conquistato dal figlio in Messico, Marco Antonelli ha condiviso sui social una fotografia di Kimi quando era ancora neonato. Nell’immagine il futuro pilota è sistemato in un seggiolino all’interno di un’officina, circondato da attrezzi, componenti e motori. A fare da accompagnamento allo scatto, poche parole dedicate al campione: «Forse hai sognato ciò che hai raggiunto oggi, campione del mondo F1».

La fotografia mette in relazione l’infanzia del pilota con il traguardo raggiunto a vent’anni. Nel Gran Premio del Messico, il terzo posto è stato sufficiente per permettere a Kimi Antonelli di conquistare il Mondiale di Formula 1 e diventare, secondo quanto riportato, il più giovane campione nella storia della categoria. La festa è proseguita insieme alla famiglia, al termine di una stagione culminata con il successo iridato.

Un percorso cresciuto in officina

Il rapporto tra Kimi e il padre accompagna l’intera carriera del pilota. Marco Antonelli, ex pilota e fondatore di AKM Motorsport, ha seguito da vicino la crescita del figlio e il suo percorso nelle diverse categorie, fino all’approdo nel Circus con Mercedes. Un cammino segnato da risultati importanti, ma anche da critiche, difficoltà e periodi complessi.

Dopo il trionfo messicano, Marco aveva spiegato di non aver ancora pienamente realizzato la portata dell’impresa. A suo giudizio, il campione si era già visto l’anno precedente, quando Kimi era riuscito a risalire la china dopo un periodo difficile. Il titolo conquistato in Messico ha però dato una dimensione storica al percorso del giovane pilota, cresciuto fin dai primi anni in un ambiente legato alle corse.

L’ipotesi di un incontro al Quirinale

Per la famiglia Antonelli potrebbe ora arrivare anche un appuntamento istituzionale. Marco ha parlato della possibilità di un incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dopo l’impresa che ha riportato un italiano al vertice della Formula 1. Interpellato da LaPresse, il padre del pilota ha detto che un eventuale invito al Quirinale sarebbe accolto con grande onore.

Prima del rientro in Italia, Kimi dovrà affrontare ancora il Gran Premio del Brasile, con il titolo già assicurato e la stagione da portare a termine. Poi la famiglia tornerà a Bologna, mentre l’attenzione resterà concentrata sul nuovo campione del mondo.

Tra i messaggi arrivati dopo il successo c’è stato anche quello dell’attore Stefano Accorsi, che sui social ha ricordato di aver conosciuto Kimi quando era ancora bambino. Antonelli aveva infatti partecipato con una piccola comparsa al film Veloce come il vento, diretto da Matteo Rovere nel 2016. Aveva nove anni e interpretava uno degli amici di Nico, il fratello della protagonista, in una scena ambientata in piscina. La produzione aveva collaborato con l’Antonelli Motorsport, che aveva messo a disposizione le vetture per le riprese. Dieci anni dopo, quel bambino è diventato il protagonista della Formula 1.