Follonica (GR)

Follonica, nuovo defibrillatore donato in memoria di Luigi Gnech

La famiglia ha versato 1.500 euro; il dispositivo è stato collocato in via Dante Alighieri.

Follonica amplia la propria rete di cardioprotezione con un nuovo defibrillatore automatico esterno, donato dalla famiglia Gnech in memoria di Luigi Gnech. Il dispositivo è stato installato in via Dante Alighieri e va a integrare il progetto comunale Follonica Città cardioprotetta.

La donazione ammonta a 1.500 euro. La famiglia Gnech ha scelto di destinare la somma all’acquisto di un presidio salvavita, con l’obiettivo di offrire un contributo concreto alla sicurezza della comunità. L’associazione Amici del Cuore ha seguito l’acquisto e l’installazione del Dae.

Il nuovo presidio nella rete cittadina

La Giunta comunale ha accolto la donazione e la richiesta della famiglia con la deliberazione numero 211/2026, riconoscendo il valore dell’iniziativa e il suo apporto al sistema di cardioprotezione del territorio. Il nuovo apparecchio sarà così inserito nella rete dei dispositivi presenti nei punti strategici della città.

L’installazione rientra nel percorso avviato da anni dal Comune di Follonica in collaborazione con Amici del Cuore. L’obiettivo è ampliare progressivamente la disponibilità di defibrillatori facilmente accessibili, così da rendere più tempestivo l’intervento in caso di arresto cardiaco, in attesa dell’arrivo dei soccorsi.

Prevenzione e primo soccorso

La presenza di un Dae in un’area accessibile può consentire di intervenire rapidamente nelle situazioni di emergenza. Il dispositivo rappresenta quindi un presidio per la sicurezza pubblica e contribuisce alla diffusione della cultura del primo soccorso.

L’assessore al sociale Sandro Marrini ha ringraziato la famiglia Gnech, sottolineando come la donazione trasformi il ricordo di una persona cara in un aiuto concreto per l’intera comunità. Secondo l’amministrazione, ogni nuovo defibrillatore rafforza la capacità della città di fronteggiare tempestivamente le emergenze cardiache.