Portare visitatori anche nei periodi di minore affluenza e incentivare gli alberghi a rimanere aperti più a lungo. È la strategia indicata dal sindaco Nicola Mozzoni, che guarda agli eventi come a uno strumento per sostenere il movimento turistico oltre i mesi estivi. Il primo bilancio è positivo, ma ancora provvisorio e legato al rapporto tra iniziative organizzate, presenze registrate e disponibilità delle strutture ricettive.
Tra gli appuntamenti considerati più significativi c’è la festa di Halloween in centro, capace di richiamare numerose persone e, secondo il primo cittadino, anche visitatori arrivati appositamente da fuori. La partecipazione all’evento è stata collegata alla presenza degli alberghi rimasti operativi, che pur non avendo raggiunto il tutto esaurito hanno comunque registrato attività.
Eventi distribuiti durante l’anno
Per Mozzoni, l’obiettivo è trasformare queste occasioni in un meccanismo stabile: più appuntamenti nei periodi di minore affluenza possono generare nuovi arrivi e offrire alle strutture ricettive maggiori motivi per prolungare l’apertura. La programmazione dovrebbe quindi tenere conto dei momenti in cui il territorio ha più bisogno di essere sostenuto, distinguendo tra grandi spettacoli e iniziative di dimensioni più contenute.
Accanto agli eventi di maggiore richiamo, come Mannarino e la Notte Rosa, il sindaco indica nello sport e nella cultura altri strumenti per distribuire i flussi durante l’anno. La scelta delle date viene considerata decisiva: collocare gli appuntamenti nei periodi più deboli potrebbe creare picchi di presenze e rendere più conveniente per gli alberghi restare aperti. Ogni struttura, inoltre, può intercettare un pubblico specifico attraverso iniziative coerenti con la propria offerta.
Turismo, entroterra e servizi
La strategia non si limita al calendario degli eventi. Mozzoni richiama anche la necessità di costruire un’offerta capace di coinvolgere entroterra, cicloturismo e cultura, lavorando alla definizione di un marchio condiviso. Si tratta di un percorso destinato a svilupparsi nel tempo, mentre gli appuntamenti possono rappresentare una risposta più immediata alla necessità di aumentare l’attrattività nei mesi meno frequentati.
Il giudizio sulla prima stagione resta comunque prudente. Il sindaco si dice soddisfatto dei risultati raggiunti, ma avverte che il prossimo anno potrebbe registrare una flessione. Per evitarla, sarà necessario monitorare i prezzi, migliorare i servizi e costruire una base statistica più solida sulla quale orientare le scelte future. La raccolta dei dati dovrebbe consentire di valutare con maggiore precisione l’effetto delle iniziative sulle presenze e sull’apertura delle strutture ricettive.