È stato prorogato al 30 novembre 2026 il termine per partecipare alla Call for ideas & Call for startups promossa da Culturae Lab, incubatore e acceleratore con sede a Servigliano. L’iniziativa mette a disposizione un montepremi complessivo di 10.000 euro e un pacchetto di servizi specialistici destinato a tutti i progetti selezionati e ammessi al percorso.
Il bando è rivolto a candidati italiani e internazionali, senza limiti geografici o di età. La valutazione delle proposte e la scelta dei vincitori saranno affidate a un Comitato Tecnico Scientifico. Ai progetti capaci di dimostrare un radicamento o una ricaduta diretta sull’economia dei comuni del cratere sismico delle Marche potrà essere assegnata una premialità territoriale fino a 10 punti.
Due percorsi per idee e società
La call si articola in due percorsi distinti. La Call for ideas è destinata ad aspiranti imprenditori, team informali e singoli founder che intendono sviluppare e validare un’idea innovativa. Per partecipare non è necessario aver già costituito un’impresa: è sufficiente presentare una proposta e indicare il percorso di sviluppo previsto.
La Call for startups è invece riservata alle società già costituite alla data di pubblicazione del bando e prossime alla commercializzazione. Le candidature devono includere l’ultima visura camerale aggiornata; le ditte individuali sono escluse. I vincitori delle due categorie riceveranno ciascuno 3.000 euro, mentre ai rispettivi secondi classificati andranno 2.000 euro. Le altre realtà ammesse potranno usufruire di servizi specialistici erogati in-kind.
Le aree tematiche
Il bando accoglie progetti di qualsiasi settore, con particolare attenzione a due macroaree. La prima è F.I.R.S.T., acronimo di Futuro, Innovazione, Ricerca, Spazio e Tecnologia, e comprende intelligenza artificiale, new space economy, tecnologie satellitari, aging e sanità, comprese soluzioni assistive e strumenti digitali per la popolazione anziana.
La seconda macroarea è Innovasicura, dedicata ad alimentazione, turismo e costruzioni sostenibili. Tra gli ambiti indicati figurano bioedilizia, efficienza energetica, sicurezza nei cantieri, foodtech, tracciabilità della filiera agroalimentare, turismo e marketing digitale per la valorizzazione dei beni culturali e delle destinazioni.
Culturae Lab presenta il progetto come un ecosistema di servizi per accompagnare idee, tecnologie e attività innovative verso la trasformazione in iniziative economiche strutturate. Tra le attività previste figurano tutorship specialistica, formazione continua e spazi di lavoro in coworking. La struttura aderisce inoltre alla rete Incentro, che riunisce incubatori delle Marche, centri di ricerca, università, piccole e medie imprese innovative e investitori. Il bando e le informazioni per la candidatura sono disponibili sul sito culturaelab.com.