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Voihotels punta sulle branded residence e sulla crescita del portfolio

Il gruppo valuta riconversioni, migliora le strutture e difende i margini senza ricorrere a forti ribassi.

Voihotels, la divisione alberghiera di Alpitour World, guarda alle branded residence e a nuove opportunità di sviluppo in Italia e all’estero. Il primo progetto in questo segmento è previsto a Cervinia e dovrebbe aprire tra dodici mesi, portando la collezione luxury VRetreats da nove a dieci strutture. Il residence sarà rivolto soprattutto alle famiglie e sorgerà vicino a un hotel cinque stelle già gestito dal gruppo.

Angelo La Riccia, direttore commerciale di Voihotels, spiega che sono allo studio iniziative analoghe a Roma, mentre ipotesi ancora preliminari riguardano anche Firenze e Milano. I progetti potrebbero nascere dalla riconversione di ex istituti bancari e scuole, una formula che secondo il manager offre maggiore flessibilità. La società dichiara di valutare nuove occasioni di sviluppo con cadenza settimanale, sia attraverso la gestione sia, quando necessario, tramite l’acquisto degli immobili.

Sviluppo tra Italia ed estero

Tra le operazioni già realizzate figura il rilevamento e l’ammodernamento del Voi Florio Resort di Cinisi, vicino Palermo, che dopo il primo anno di gestione ha registrato un andamento giudicato positivo dall’azienda. All’estero, Alpitour ha rilevato tre strutture già partecipate al 50%: due a Zanzibar e una alle Maldive. La ricerca resta concentrata soprattutto su strutture vicine alla spiaggia, considerate più difficili da trovare sul mercato.

La Riccia definisce Voihotels un gruppo di albergatori-gestori, pur mantenendo apertura verso formule diverse. Nella fascia alta, osserva, la camera tende a essere percepita come una commodity: per distinguersi diventa quindi centrale il rapporto con il territorio. L’obiettivo è costruire soggiorni legati alla destinazione, anche attraverso servizi esterni all’hotel. L’esempio citato è quello di Golfo Aranci, dove gli ospiti possono noleggiare un’auto anche per poche ore e raggiungere spiagge differenti.

La stagione appena conclusa ha visto una presenza più concentrata dei mercati esteri nella prima parte dell’anno e prenotazioni italiane più ravvicinate alla partenza. Secondo il direttore commerciale, il gruppo ha mantenuto i margini senza inseguire forti sconti e senza adottare tariffe dimezzate per sostenere l’occupazione. La politica commerciale punta invece a favorire il prenota prima e a preservare il valore del prodotto e del servizio.

Margini, prodotto e tecnologia

Il quadro dell’anno fiscale viene definito positivo per tutte le linee di business: Voihotels Italia, Voihotels estero e VRetreats. In Italia i budget sarebbero stati superati, mentre l’estero è indicato in crescita e le strutture luxury hanno migliorato i risultati rispetto all’anno precedente. Le strutture balneari lavorano già con tassi di occupazione del 90-95%; per aumentare il valore, la priorità diventa quindi intervenire sui margini, sui servizi e sulla qualità dell’offerta.

Al Tanka Village la ristrutturazione è stata accompagnata dall’introduzione di nuovi ristoranti e da un intervento sul personale. Il gruppo prevede inoltre nuove formule di miglioramento per Arenella, in Sicilia, e per lo stesso Tanka Village. La stagione, secondo La Riccia, potrebbe allungarsi anche per effetto del cambiamento climatico: le temperature elevate rendono più attrattive le località montane durante l’estate e meno agevole la fruizione delle grandi città nei periodi più caldi.

Sul fronte organizzativo, Voihotels ha lavorato a progetti di revenue management, toolkit e intelligenza artificiale, con l’obiettivo dichiarato di sostenere anche la permanenza dei collaboratori. Le strutture in Sardegna e a Taormina resteranno operative fino a metà novembre, seguendo una stagionalità ancora favorevole per le destinazioni del Sud.