Il Valdelsa Chamber Music Festival torna a Colle di Val d’Elsa con due concerti in programma durante la stagione autunnale. Gli appuntamenti porteranno le musiche di Johann Sebastian Bach e Wolfgang Amadeus Mozart in due edifici storici della città: la Chiesa di San Francesco e il Duomo.
La rassegna è promossa dall’assessorato al Welfare culturale del Comune di Colle di Val d’Elsa e si inserisce nel calendario autunno-inverno della città. Il programma comprende spettacoli, incontri e attività rivolte a pubblici diversi, con iniziative pensate per adulti, bambini e famiglie.
Il concerto dedicato a Bach
Il primo appuntamento è fissato per sabato 14 novembre alle ore 21, nella Chiesa di San Francesco. In programma ci sono i Concerti Brandeburghesi numero 3, 4 e 6, tra le composizioni più note del repertorio di Bach.
A eseguire le opere sarà l’Orchestra da Camera Fiorentina, diretta da Giuseppe Lanzetta. Con la formazione orchestrale suoneranno Marco Lorenzini al violino e Angela Camerini e Antonino D’Eliseo ai flauti.
Mozart nel Duomo
Il secondo concerto si svolgerà giovedì 3 dicembre alle ore 21 nel Duomo di Colle di Val d’Elsa. Il programma prevede il Requiem in re minore KV 626 e l’Ave Verum di Mozart.
Per l’occasione saranno riunite l’Orchestra da Camera Fiorentina e l’Orchestra della Fondazione Luciano Pavarotti, entrambe dirette da Giuseppe Lanzetta. Parteciperanno anche il Coro della Cattedrale di Firenze e la Corale di Santa Cecilia di Borgo San Lorenzo, con il contributo di Michele Manganelli e Andrea Sardi.
Le parti solistiche saranno affidate al soprano Ilaria Casai, al mezzosoprano Isabella Messinese, al tenore Carlo Giacchetta e al basso Alessandro Ceccarini. La serata completerà il percorso autunnale della rassegna, dopo la programmazione estiva.
Secondo l’assessore Daniele Tozzi, il calendario punta a dare continuità alle attività culturali e a creare occasioni di incontro e partecipazione. I due concerti sono inoltre presentati come iniziative capaci di valorizzare il patrimonio storico e architettonico cittadino, portando le esibizioni in luoghi centrali per la comunità.