La Regione Piemonte ha aperto un bando per sostenere la comunicazione e la promozione di manifestazioni ed eventi turistici organizzati sul territorio regionale nel corso del 2026. Le domande potranno essere presentate fino al 24 novembre. La misura dispone di una dotazione complessiva di 1 milione e 385 mila euro.
Possono accedere ai contributi gli enti pubblici o di diritto pubblico e le associazioni senza scopo di lucro. Il sostegno riguarda iniziative di rilievo internazionale, nazionale, regionale o locale, comprese quelle già svolte e quelle in programma nell’anno di riferimento.
Le spese ammesse
Il bando finanzia una serie di attività legate alla promozione degli appuntamenti. Tra queste rientrano l’aggiornamento dei siti internet, la gestione dei social network, i servizi di grafica e traduzione, la realizzazione di contenuti video e fotografici, la produzione e la stampa di materiali informativi e le campagne pubblicitarie su televisione, radio, stampa e internet.
Sono inoltre ammissibili le spese per gadget e altri materiali promozionali, l’ufficio stampa, i diritti Siae collegati agli eventi, l’allestimento grafico di spazi espositivi e punti informativi, il noleggio di attrezzature e arredi, i servizi audio, luci e video e l’organizzazione di educational tour rivolti a giornalisti, blogger e influencer, inclusi i costi di accoglienza e ospitalità.
Importi e criteri
Il contributo regionale può coprire fino all’80 per cento della spesa ammissibile, con un importo minimo di 500 euro. Il limite massimo varia in base alla rilevanza dell’iniziativa: 10 mila euro per gli eventi locali, 20 mila per quelli regionali, 40 mila per le manifestazioni nazionali e 80 mila per gli appuntamenti internazionali.
La classificazione viene definita sulla base del calendario delle manifestazioni fieristiche piemontesi per il 2026. Per gli eventi non fieristici, invece, la rilevanza deve essere attestata da una certificazione rilasciata da un ente terzo, sulla base della denominazione dell’iniziativa.
A illustrare la misura è l’assessore regionale al commercio, agricoltura e cibo, turismo, sport e post-olimpico, caccia e pesca, parchi Paolo Bongioanni. Secondo l’assessore, il provvedimento punta a sostenere comuni, enti locali, Pro Loco e associazioni nell’attività di comunicazione, con l’obiettivo di rafforzare la capacità degli eventi di attrarre visitatori e valorizzare il patrimonio culturale, enogastronomico e naturalistico piemontese.