Abruzzo

In Abruzzo, 600mila euro per le Unioni dei Comuni

La misura copre fino al 70% del personale e prevede contributi tra 25mila e 75mila euro per ciascun progetto.

La Regione Abruzzo ha pubblicato sul proprio portale istituzionale un avviso dedicato all’associazionismo tra Comuni. La misura mette a disposizione 600mila euro per sostenere progetti destinati al funzionamento delle Unioni dei Comuni e al consolidamento delle attività svolte sul territorio.

Tra le novità dell’annualità 2026 figura la possibilità di finanziare, per la prima volta, fino al 70% delle spese relative al personale da assumere e destinare al potenziamento delle funzioni associate. L’intervento nasce dall’esigenza di rendere più strutture e continuità ai servizi gestiti attraverso le Unioni.

Contributi per i progetti associati

Per ciascun progetto, il contributo regionale potrà variare da un minimo di 25mila euro a un massimo di 75mila euro. Oltre alle spese per il personale, fino alla soglia prevista del 70%, saranno ammissibili anche i costi per l’acquisto di beni e servizi direttamente collegati alla funzione associata.

L’obiettivo dell’avviso è sostenere iniziative capaci di rafforzare, migliorare e consolidare le prestazioni garantite dalle Unioni dei Comuni. Le risorse sono quindi rivolte a progetti concreti per il funzionamento degli organismi e per l’organizzazione delle attività condivise tra le amministrazioni.

Il confronto con le Unioni

L’assessore regionale agli Enti locali Roberto Santangelo ha spiegato che la scelta di inserire le spese per le assunzioni è arrivata dopo un incontro con i rappresentanti delle Unioni. Tra le questioni emerse nel confronto, il fabbisogno di personale è stato indicato come uno degli aspetti centrali per garantire la continuità e il consolidamento dei servizi.

Secondo Santangelo, il dialogo avviato prima della pubblicazione dell’avviso dovrebbe favorire la partecipazione e contribuire a migliorare la qualità delle proposte. Le Unioni dei Comuni potranno presentare più progetti, nell’ambito delle condizioni e dei limiti di spesa stabiliti dal bando regionale.