Firenze (FI)

È morto a Firenze l’editore Giovanni Gentile

Nel 1976 fondò con il padre Federico Le Lettere, realtà legata alla tradizione della Sansoni.

È morto a Firenze, all’età di 88 anni, Giovanni Gentile, editore e imprenditore tra i protagonisti della vita culturale e produttiva della città. La scomparsa è avvenuta il 2 novembre 2026. Nipote dell’omonimo filosofo, Gentile aveva costruito il proprio percorso nel mondo dell’editoria e delle istituzioni culturali fiorentine.

L’esperienza con Le Lettere

Nel 1976 Giovanni Gentile aveva fondato insieme al padre Federico la casa editrice Le Lettere, assumendone in seguito la presidenza. L’attività della casa editrice si era sviluppata nel solco della tradizione editoriale fiorentina e aveva mantenuto un legame con l’eredità della Sansoni, contribuendo alla conservazione e alla diffusione di opere e studi legati alla cultura.

Nel corso della sua vita Gentile aveva ricoperto anche incarichi in ambito economico e istituzionale. Era stato presidente di Confindustria Firenze, ruolo nel quale aveva seguito tra gli altri i temi dello sviluppo dell’aeroporto e delle infrastrutture cittadine. Aveva inoltre partecipato alle attività di realtà culturali come il Gabinetto Vieusseux, gli Amici degli Uffizi e Casa Buonarroti.

Il cordoglio delle istituzioni

La notizia ha suscitato il cordoglio delle istituzioni toscane e fiorentine. Il presidente della Regione Eugenio Giani ha ricordato Gentile come una figura di grande cultura e come un editore capace di custodire la memoria culturale della città, sottolineando anche il legame con la famiglia del filosofo Giovanni Gentile.

La sindaca di Firenze Sara Funaro ha definito Gentile un protagonista della vita culturale e imprenditoriale fiorentina. Nel suo messaggio ha evidenziato il contributo dato alla tradizione editoriale della città e l’impegno maturato nei diversi incarichi, a sostegno del tessuto economico, delle istituzioni culturali e della tutela del patrimonio storico fiorentino.