Nella tarda serata del 30 ottobre, i carabinieri di Legnago hanno rintracciato e arrestato un uomo di 56 anni domiciliato nel comune veronese. Il provvedimento è stato eseguito sulla base di un’ordinanza dell’Ufficio di sorveglianza di Verona.
Il 56enne, già noto alle forze dell’ordine, era destinatario della sospensione della misura dell’affidamento in prova, con conseguente disposizione della detenzione in carcere. Il provvedimento si è reso necessario dopo la condanna definitiva riportata dall’uomo per una serie di reati commessi ai danni dell’ex moglie.
La condanna definitiva
I fatti contestati risalgono al periodo compreso tra settembre e novembre 2024 e si sono verificati nel territorio di Legnago. La sentenza definitiva riguarda i reati di atti persecutori, danneggiamento e porto d’armi.
Per queste condotte, il 56enne dovrà scontare una pena residua di dieci mesi e quattro giorni. L’intervento dei militari è avvenuto dopo l’emissione del provvedimento da parte dell’autorità di sorveglianza, che ha disposto il passaggio dall’affidamento in prova alla detenzione.
Il trasferimento a Montorio
Una volta concluse le formalità di rito, l’uomo è stato condotto nella casa circondariale di Verona-Montorio. Nel carcere veronese dovrà espiare la misura restrittiva della libertà personale prevista dal provvedimento giudiziario.