Abruzzo

Nuovo ruolo per la chirurgia a bassa complessità a Giulianova

La visita dell’assessore Nicoletta Verì ha illustrato percorsi operatori, discipline aggiuntive e obiettivi per ridurre le liste d’attesa.

Nicoletta Verì, assessore regionale alla Salute, ha visitato l’ospedale di Giulianova per esaminare il progetto di riorganizzazione dell’attività chirurgica e il ruolo del presidio nella rete ospedaliera. All’incontro hanno partecipato il direttore generale della Asl di Teramo Maurizio Di Giosia, il direttore sanitario Carlo D’Ugo, i consiglieri regionali Marilena Rossi ed Emiliano Di Matteo, il vicesindaco Matteo Francioni, l’assessore Lidia Albani, la consigliera comunale Maria Luigia Orfanelli, il direttore di presidio Marino Iommarini e alcuni operatori della Chirurgia.

Il nuovo modello organizzativo

Il progetto riguarda la Uosd di Chirurgia generale e il Day surgery aziendale. Giulianova è individuata come punto di riferimento aziendale per gli interventi a bassa e media complessità, con l’obiettivo di utilizzare in modo più efficiente le risorse, migliorare l’organizzazione delle sale operatorie e assicurare percorsi omogenei e sicuri ai pazienti.

L’attività sarà articolata in tre modalità: Day Surgery, con dimissione nella stessa giornata; One Day Surgery, con una notte di osservazione; e Week Surgery, con una degenza breve di alcuni giorni. Il presidio continuerà inoltre a garantire la chirurgia ordinaria e la gestione delle emergenze e delle urgenze, mantenendo l’organizzazione assistenziale già in essere, con un chirurgo in turno nel fine settimana e posti letto attivi all’interno del reparto.

Specialistiche e liste d’attesa

Accanto alla chirurgia generale, l’offerta comprenderà attività di chirurgia vascolare, urologia, chirurgia maxillo-facciale, chirurgia plastica e senologia. In una fase successiva è previsto un ulteriore ampliamento delle discipline. Secondo il progetto, la struttura dovrà occuparsi di almeno il 70% dell’attività chirurgica complessiva a bassa e media complessità, quella più frequente e richiesta dalla popolazione, contribuendo anche alla riduzione delle liste d’attesa.

Durante la visita, Verì ha definito l’iniziativa parte di un sistema integrato tra ospedali hub e spoke, basato sulla collaborazione tra strutture con funzioni differenti. Di Giosia ha sottolineato che il modello non rappresenta un ridimensionamento, ma una riorganizzazione dell’assistenza, con l’obiettivo di rendere più rapidi e sicuri i percorsi per i pazienti e di rafforzare il ruolo dell’ospedale nella rete della Asl di Teramo.