Due distinte attività dei Carabinieri hanno portato alla denuncia di quattro persone, ritenute coinvolte in altrettante truffe online commesse nel territorio ravennate. I procedimenti sono nati dalle denunce presentate dalle vittime, raggirate attraverso annunci e trattative per la compravendita di beni.
Il motore mai consegnato
Nel primo caso, i militari della Stazione di San Pietro in Vincoli hanno individuato due uomini campani di 62 e 43 anni, già noti alle forze dell’ordine. Secondo quanto ricostruito, i due avrebbero pubblicato sul web un annuncio relativo alla vendita di un motore d’auto.
Un 66enne del posto avrebbe contattato gli inserzionisti e versato 740 euro tramite bonifico. Dopo il pagamento, tuttavia, il motore non sarebbe mai stato consegnato e la trattativa si sarebbe conclusa senza la restituzione della somma.
Il raggiro durante la trattativa
La seconda vicenda è stata seguita dai Carabinieri della stazione Ravenna Via Alberoni. In questo caso, due uomini di 37 e 19 anni avrebbero simulato l’interesse per l’acquisto di un tavolo messo in vendita da una donna del territorio.
Nel corso della finta trattativa, la venditrice sarebbe stata indirizzata a uno sportello bancomat e convinta a versare oltre 1.100 euro su una PostePay riconducibile ai due. A fornire un contributo decisivo all’identificazione dei sospettati sono stati i filmati di videosorveglianza degli uffici postali.
Per tutti e quattro gli indagati è scattata la denuncia per truffa. Le contestazioni si riferiscono a episodi distinti, accomunati dall’utilizzo di annunci o trattative online per ottenere il pagamento senza completare la vendita o l’acquisto prospettato.