Due persone sono morte nell’incendio divampato al Magazzino 18 del Porto Vecchio di Trieste. Tra le vittime, secondo quanto riferito, c’è anche una cittadina italiana. La tragedia ha suscitato reazioni politiche e prese di posizione sul contesto dell’accaduto.
Il richiamo del governatore
Il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha invitato a mettere da parte le polemiche emerse nelle ore successive alla notizia dei decessi. In un commento, il governatore ha definito preoccupante e vergognoso alimentare contrasti politici di fronte alla perdita di due vite umane.
«Di fronte a una simile tragedia, le polemiche emerse in queste ore cadono del tutto», ha dichiarato Fedriga, sottolineando che il dolore per le vittime deve prevalere su qualsiasi contrapposizione. Il presidente ha richiamato il rispetto dovuto alla gravità dei fatti e alle persone coinvolte.
La posizione sulle responsabilità
Fedriga ha contestato anche quella che ha definito la strumentalità delle questioni sollevate da chi cerca lo scontro. A suo giudizio, davanti alla morte delle due persone, le discussioni politiche perdono consistenza e non possono oscurare la gravità della vicenda.
Il commento del governatore si concentra quindi sul cordoglio e sulla necessità di garantire rispetto per le vittime. Nel testo diffuso non vengono forniti ulteriori elementi sulle cause dell’incendio né sulle circostanze che hanno portato alla morte delle due persone nel deposito del Porto Vecchio.