Il gruppo consiliare Futuro Nazionale Vercelli ha formalizzato una richiesta indirizzata al sindaco Roberto Scheda e agli assessori competenti per viabilità, mobilità e sicurezza urbana. Al centro dell’iniziativa ci sono due questioni che, secondo i consiglieri, continuano a interessare la città: le irregolarità nella circolazione dei monopattini elettrici e la carenza di personale della Polizia Locale.
Le richieste sui controlli
Per quanto riguarda la micromobilità, il gruppo richiama l’entrata in vigore delle nuove disposizioni nazionali che prevedono, tra gli altri obblighi, il casco, il contrassegno identificativo, la copertura assicurativa per responsabilità civile e il rispetto dei limiti di velocità. Nonostante le regole, riferiscono i consiglieri, continuerebbero a verificarsi comportamenti non conformi.
Tra le situazioni segnalate figurano la guida senza casco, l’utilizzo di mezzi privi di contrassegno, la circolazione in aree non consentite e condotte ritenute pericolose. Il gruppo chiede quindi di conoscere quanti controlli siano stati svolti negli ultimi mesi, quali violazioni siano state accertate e quanti verbali siano stati elevati. La richiesta riguarda anche le misure future che l’amministrazione intende adottare per tutelare pedoni, ciclisti e automobilisti.
La carenza di personale
Il secondo fronte riguarda il Corpo di Polizia Locale. Futuro Nazionale segnala una dotazione attuale di circa 34 unità, a fronte delle 56 previste, e sollecita un aggiornamento sui tempi e sulle modalità di completamento dell’organico. I consiglieri domandano inoltre quale sia l’effettiva estensione dei servizi di presidio sul territorio, con particolare attenzione alle fasce serali e notturne già richiamate in precedenti richieste.
Secondo il gruppo, un organico più adeguato sarebbe necessario sia per rafforzare i controlli sulla micromobilità sia per assicurare una presenza più costante nelle strade cittadine, a tutela della quiete pubblica e della sicurezza urbana. Per questo vengono chiesti il quadro aggiornato delle attività svolte, il cronoprogramma di eventuali nuove assunzioni e le modalità con cui l’amministrazione intende organizzare i servizi.
I consiglieri Gian Carlo Locarni e Lucia Pizzimenti, a nome di Futuro Nazionale, chiedono infine risposte puntuali sulle violazioni accertate, sulle azioni di contrasto previste e sulla situazione del personale. Il gruppo sostiene che sicurezza e rispetto delle regole debbano tradursi in interventi verificabili e in tempi definiti.