Al Teatro Magnolfi di Prato debutta in prima assoluta Malamente, spettacolo scritto e interpretato da Mauro Pescio. La rappresentazione è in programma da martedì 3 a domenica 8 novembre, con inizio alle 20.45 nei giorni feriali, alle 19.30 il sabato e alle 16.30 la domenica.
In scena con Pescio c’è Stefano Malatesta, storico esponente del blues romano, che firma ed esegue dal vivo le musiche. La produzione è del Teatro Metastasio e il lavoro prende spunto da una vicenda giudiziaria realmente accaduta nella Milano degli anni Settanta.
Un sequestro nato quasi per gioco
Al centro della storia ci sono Pietro e Paolo, due amici appena maggiorenni, incensurati e cresciuti in famiglie benestanti. I due organizzano quasi per gioco un sequestro, ma la persona rapita è in realtà una complice e l’amante di uno dei protagonisti. Quello che inizialmente appare come un episodio destinato a non avere conseguenze rilevanti dà invece origine a una catena di eventi lunga oltre vent’anni.
Manipolazioni, minacce, ricatti e vendette trascinano i due giovani in situazioni sempre più complesse, fino a sottrarre loro il controllo degli sviluppi. La vicenda assume così toni insieme comici e tragici, assurdi e malinconici, mostrando come decisioni sbagliate e conseguenze impreviste possano intrecciarsi nel tempo.
Media, giustizia e scelte individuali
Lo spettacolo affronta anche il rapporto tra la percezione della realtà e il ruolo dei media, oltre al funzionamento della giustizia e al peso del contesto sulle scelte individuali. L’amicizia tra i protagonisti diventa uno strumento di potere, manipolazione e ricatto, mentre emerge la difficoltà di prendere decisioni autonome e di distinguere i propri interessi da quelli suggeriti dagli altri.
Attraverso una storia giudiziaria dai molteplici risvolti, Malamente propone una riflessione sulle responsabilità personali e sulle dinamiche che possono trasformare un gesto inizialmente considerato quasi privo di conseguenze in una vicenda destinata a segnare per decenni la vita dei suoi protagonisti.