Il 13 novembre il Teatro al Parco di Parma ospiterà Postumi da poesia, monologo scritto e interpretato da Paolo Agrati. Lo spettacolo propone un ritratto non convenzionale di alcuni autori, lontano dall’immagine idealizzata del poeta assorto, tormentato e interamente consacrato alla bellezza dei versi.
Un’altra immagine dei poeti
Al centro del lavoro ci sono le storie di poeti che, secondo la presentazione dello spettacolo, hanno avuto comportamenti e vissuti molto distanti dall’idea di un animo nobile e ispirato. Agrati racconta figure descritte come ubriacone, antipatiche o disagiate, accostando alle loro vicende poesie definite bizzarre, divertenti e talvolta anche brutte.
Il monologo si muove così tra letteratura e quotidianità, mettendo in evidenza il contrasto tra l’immagine pubblica degli autori e gli aspetti più concreti, irregolari o poco edificanti delle loro biografie. Il risultato è un racconto che affronta temi non sempre poetici, ma presentati come reali e riconoscibili, con spazio anche per l’ironia e per situazioni strambe.
Lo spettacolo e la produzione
Paolo Agrati, autore e interprete, si occupa di poesia, scrittura e musica. È stato inoltre speaker, autore e conduttore di Poetry Slam!, indicato come il primo torneo televisivo di poetry slam trasmesso su Zelig Tv e Prime Video. Da anni porta la sua poesia dal vivo in teatri, festival e manifestazioni musicali.
La regia di Postumi da poesia è affidata a Elisa Marinoni, mentre la scena è curata da Paolo Romanini. Lo spettacolo è una produzione di Solares Fondazione delle Arti – Teatro delle Briciole. Nel percorso artistico di Agrati figurano anche esibizioni in diverse rassegne e sedi, tra cui il Palau de la Musica di Barcellona, il MIAMI Music Festival, il Carroponte di Milano, il Festival letterario CartaCarbone di Treviso e il Woodoo Fest.