La tensione è altissima nel quadrante est di Roma a causa di due bombe carta esplose nella notte a distanza di circa trenta minuti l’una dall’altra. Il primo ordigno è deflagrato nell’androne di un palazzo in via di Casal Bruciato, distruggendo le vetrate dell’edificio fino al secondo piano. Subito dopo, un’analoga esplosione si è verificata in via Giacomo Galopini a Tor Bella Monaca, danneggiando anche due appartamenti al piano terra.
Questi episodi si inseriscono in una più ampia scia di attentati dinamitardi che dal 2025 stanno colpendo la capitale, prendendo di mira non solo palazzine popolari ma anche diverse attività commerciali. Polizia e carabinieri, coordinati dalla procura di Roma, sono attualmente al lavoro per ricostruire i collegamenti tra i vari episodi. Tra le principali piste investigative seguite dagli inquirenti vi è l’ipotesi di una violenta contesa per il controllo delle piazze dello spaccio. Le indagini proseguono senza sosta per chiarire i contorni di un fenomeno criminale che sta destando forte preoccupazione in città.