Morbegno (SO)

Offesa al Centro islamico di Morbegno: indagano i Carabinieri

Rinvenuti un lenzuolo con messaggio e una testa suina; nessun nesso con i graffiti di Talamona.

Un lenzuolo bianco con una frase offensiva e una testa di maiale sono stati trovati nella mattinata al Centro islamico di Pace, a Morbegno, in provincia di Sondrio. Il ritrovamento ha fatto scattare l’intervento dei Carabinieri, chiamati a ricostruire l’accaduto e a individuare i responsabili.

Sul posto sono arrivati i militari della Stazione dei Carabinieri di Morbegno e il personale specializzato del Comando provinciale di Sondrio. Gli operatori hanno eseguito il sopralluogo, svolto i rilievi tecnici e repertato gli elementi ritenuti utili per le indagini. Al momento non sono stati indicati autori né ulteriori dettagli sulle modalità con cui il materiale è stato lasciato nei pressi del centro.

Gli accertamenti sul secondo episodio

Le verifiche hanno riguardato anche alcune scritte antisemite comparse a Talamona il giorno precedente. I messaggi erano stati individuati lungo via Roma insieme ad altre frasi di carattere goliardico, ricondotte ai festeggiamenti per la coscrizione organizzati dai giovani della classe 2008.

Gli accertamenti svolti finora hanno consentito di circoscrivere i due episodi e di escludere un collegamento tra quanto avvenuto al Centro islamico di Morbegno e le scritte rilevate a Talamona. Secondo quanto riferito, il quadro emerso non presenta al momento elementi di particolare allarme, pur restando in corso gli approfondimenti per chiarire ogni aspetto della vicenda.

Indagini ancora in corso

L’attività investigativa è affidata ai Carabinieri di Sondrio e viene condotta sotto il coordinamento del Procuratore della Repubblica del capoluogo valtellinese. L’obiettivo è identificare gli autori e ricostruire le circostanze dei due episodi, valutando gli elementi raccolti durante i sopralluoghi.

Gli accertamenti proseguono per definire le responsabilità e verificare l’eventuale presenza di ulteriori elementi utili. Per il momento, dunque, i fatti restano distinti: da una parte il ritrovamento avvenuto al centro islamico di Morbegno, dall’altra le scritte comparse a Talamona.