A Fermo sono ancora presenti sulle pareti del ponte tra Campiglione e Molini-Conceria due maxi-manifesti dell’Imperial Royal Circus, relativi a spettacoli conclusi il 12 luglio 2026 al Lido di Fermo. Le affissioni, ciascuna di circa sei metri per tre, sono rimaste esposte per mesi dopo la fine degli eventi.
A sollevare il caso è stato un attivista civico, che ha presentato al Comune un’istanza di accesso agli atti tramite PEC. La richiesta puntava a verificare la regolarità delle installazioni, i tempi autorizzati per la permanenza dei cartelloni e l’individuazione dei soggetti responsabili della rimozione.
Il sopralluogo della Polizia Locale
Dalla documentazione trasmessa dall’amministrazione è emerso un rapporto di servizio del Comando di Polizia Locale, redatto dopo un sopralluogo effettuato il 15 ottobre 2026 sotto il cavalcavia della SP239. Gli accertamenti hanno rilevato che i due manifesti erano privi dell’autorizzazione dell’ente proprietario della strada e di quella del SUAP.
Nel rapporto viene inoltre precisato che le affissioni non erano state collocate da I.C.A. Spa, la società incaricata della gestione delle pubbliche affissioni. Gli elementi acquisiti hanno quindi evidenziato l’assenza dei titoli necessari per l’installazione dei materiali pubblicitari.
Il verbale e la rimozione ancora da definire
Il 16 ottobre la Polizia Locale ha redatto il verbale numero 2026/A/822 per la violazione dell’articolo 23, commi 4 e 11, del Codice della Strada. Il documento accerta l’irregolarità, ma non indica il destinatario della contestazione e non attribuisce formalmente all’organizzatore del circo la responsabilità materiale del montaggio.
La vicenda è emersa grazie all’utilizzo degli strumenti di accesso alle informazioni amministrative da parte di un cittadino. Restano da chiarire i tempi e le modalità con cui il Comune procederà alla rimozione dei cartelloni e al ripristino delle pareti del ponte, in una zona interessata dal passaggio veicolare tra i due quartieri.