Proseguono a Terni i servizi straordinari di controllo del territorio nelle aree maggiormente frequentate durante la movida. L’attività è stata disposta nell’ambito delle decisioni assunte dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, con l’obiettivo di garantire la vivibilità degli spazi cittadini e contrastare fenomeni di illegalità e degrado urbano.
Il dispositivo interforze
Nella serata del 31 ottobre, la questura di Terni ha coordinato un nuovo servizio straordinario denominato Alto impatto – movida sicura. Al dispositivo hanno partecipato operatori della polizia di Stato, dell’Arma dei carabinieri, della guardia di finanza e della polizia locale.
Le pattuglie hanno svolto attività di vigilanza dinamica e controlli mirati in diverse zone del centro cittadino, tra cui piazza Solferino, piazza Europa, piazza della Repubblica, corso Vecchio, piazza dell’Olmo, porta Sant’Angelo, largo Ottaviani e piazza San Francesco. L’intervento ha interessato quindi i principali luoghi di aggregazione della movida ternana.
Identificazioni e sanzione
Nel corso del servizio sono state identificate complessivamente 58 persone. Tra queste, 17 risultavano avere precedenti o segnalazioni presenti nelle banche dati delle forze di polizia. Il dato è emerso al termine dei controlli effettuati dalle pattuglie impegnate nelle diverse aree individuate.
In largo Ottaviani, il personale della polizia locale e della guardia di finanza ha inoltre contestato una violazione amministrativa a un giovane di 20 anni. Il ragazzo è stato trovato in possesso di uno spinello e, per questo motivo, è stato sanzionato amministrativamente.
I servizi straordinari rientrano nel quadro delle attività di controllo coordinate a livello provinciale per presidiare le zone della città interessate dalla presenza di numerose persone nelle ore serali e per prevenire situazioni di illegalità o degrado.