Laveno Mombello (VA)

Minoggio e Bruno vincono la prima Laveno SkyTrail

Oltre 800 iscritti hanno affrontato due percorsi tra lago e rilievi, con partecipanti da tutta Italia e dall’estero.

Cristian Minoggio e Giorgia Bruno hanno vinto la gara principale della prima edizione della Laveno SkyTrail – Trofeo Fondazione Varese Welcome, disputata domenica 1° novembre sui sentieri di Laveno Mombello. La prova regina, lunga 24 chilometri, prevedeva un dislivello positivo di 1.800 metri e si è sviluppata sui rilievi alle spalle del centro affacciato sul Lago Maggiore.

I risultati delle gare

Minoggio, campione mondiale di skyrunning e atleta del team Kailas Fuga, ha rispettato i pronostici della vigilia imponendosi sul tracciato più lungo e impegnativo. Nella gara da 15 chilometri, con 1.100 metri di dislivello, il successo maschile è stato assegnato a Elia Sangiani, portacolori di 100×100 Anima Trail, mentre tra le donne si è imposta Giulia Ronchi.

La giornata è stata completata dalla Laveno Urban Run, una prova di 9 chilometri lungo il lago in direzione di Cerro. La gara è stata vinta da Matteo Raimondi e Anna Falaschi, in un programma che ha affiancato alle competizioni sui sentieri un percorso più accessibile sul lungolago.

Partecipazione e promozione del territorio

La manifestazione ha raccolto oltre 800 iscritti, con le due distanze di montagna esaurite già nei giorni precedenti alla partenza. Secondo i dati forniti dagli organizzatori, un partecipante su quattro proveniva da fuori regione o dall’estero, mentre circa la metà degli iscritti arrivava da fuori provincia.

La prima Laveno SkyTrail è stata organizzata da ASD Campo dei Fiori Outdoor, con la promozione di C.S.A.In Lombardia, il sostegno di Fondazione Varese Welcome, il partenariato del Comune di Laveno Mombello e il patrocinio della Comunità Montana Valli del Verbano. L’iniziativa è stata pensata anche per valorizzare il turismo all’aria aperta e la particolare conformazione del territorio, dove in pochi chilometri si passa dalle rive del Lago Maggiore ai sentieri dei Pizzoni di Laveno e del Sasso del Ferro.

La partecipazione di atleti provenienti da diverse regioni italiane e dall’estero ha rappresentato il primo banco di prova per una manifestazione che punta a diventare un appuntamento stabile nel calendario della corsa in montagna.