Arezzo (AR)

Arezzo e Ascoli pareggiano 0-0: amaranto più solidi

La squadra di Bucchi ritrova compattezza e muove la classifica dopo due sconfitte

Arezzo e Ascoli chiudono sullo 0-0 la sfida disputata al Comunale il 1° novembre 2026. Per gli amaranto la vittoria interna continua a mancare, ma il pareggio consente di interrompere la serie di due sconfitte e rappresenta un segnale di reazione dopo le prove contro il Benevento e a Carrara.

La formazione allenata da Cristian Bucchi ha mostrato maggiore compattezza, spirito battagliero e solidità difensiva. Restano le difficoltà nella costruzione di occasioni da gol, ma l’Arezzo è riuscito a contenere una squadra come l’Ascoli, arrivata alla gara in un buon momento di forma.

Le occasioni nel primo tempo

Il copione della partita è apparso chiaro fin dall’avvio: l’Ascoli ha cercato di gestire il possesso, mentre i padroni di casa hanno mantenuto le linee strette, provando a ripartire. Al 9’ Silipo ha crossato verso il secondo palo, dove Chakir ha colpito di testa senza trovare la precisione necessaria.

L’Arezzo ha risposto al quarto d’ora con una ripartenza nata da un recupero di Mawuli. Arena, lanciato in campo aperto, ha calciato rasoterra dal limite trovando il palo esterno. Al 30’ Tavernelli ha servito Ionita, il cui colpo di testa è stato bloccato da Vitale. Otto minuti più tardi, ancora Tavernelli ha impegnato il portiere ospite dalla distanza; sulla respinta Arena non è riuscito a inquadrare lo specchio. Prima dell’intervallo, Nunziante ha respinto una punizione calciata da Acampora.

Ripresa senza reti

Nella seconda frazione il tema tattico non è cambiato. L’Ascoli ha continuato a premere, mentre l’Arezzo ha difeso con ordine cercando spazio in contropiede. Al 56’ Silipo ha costruito autonomamente la migliore occasione della partita per gli ospiti, ma Nunziante si è disteso e ha respinto la conclusione a giro.

La gara è poi scivolata via senza altre opportunità particolarmente pericolose. Bucchi ha inserito Cianci e Pattarello al posto di Cerri e Arena, quindi Sala per Mawuli e Ferrari per Coppolaro. Il risultato non è cambiato: gli amaranto hanno difeso il pareggio fino al termine, conquistando un punto utile per muovere la classifica e allontanare il rischio di una nuova battuta d’arresto.

Il prossimo impegno vedrà l’Arezzo affrontare la Juve Stabia in trasferta. Per preparare la gara, la squadra potrà contare su una settimana tipo di lavoro.