In viale Diaz a Cagliari i residenti denunciano notti sempre più difficili a causa di urla, clacson e rumori che proseguono fino alle prime ore del mattino. Al centro delle lamentele ci sono gli appuntamenti organizzati al polo fieristico, che secondo chi vive nella zona si svolgono con frequenza quasi settimanale.
A raccontare il disagio è una coppia di medici residente nell’area. I due spiegano di lavorare per tutta la settimana con turni particolarmente impegnativi e di avere nel fine settimana l’unica possibilità di riposare con maggiore tranquillità. Il sonno, però, viene interrotto dagli schiamazzi provenienti dall’esterno e dal comportamento di alcune delle persone che partecipano agli eventi.
Le proteste per le deroghe acustiche
Secondo i residenti, il problema riguarda anche le deroghe sugli orari e sulle emissioni acustiche concesse in occasione delle manifestazioni. La zona, sottolineano, è densamente abitata e la presenza di attività fino a tarda notte avrebbe conseguenze particolarmente pesanti per chi vive nei palazzi circostanti.
La situazione descritta dai due medici si è ripetuta anche alle 4:45 del mattino, quando clacson e urla hanno continuato a rimbombare nel quartiere. La coppia precisa di aver effettuato una recente ristrutturazione dell’abitazione, installando tripli vetri e cassonetti incassati insonorizzati, ma ritiene comunque impossibile riuscire a riposare in condizioni simili.
I residenti temono che la combinazione tra il calendario degli eventi e la maleducazione di parte del pubblico possa rendere invivibile uno degli angoli più apprezzati della città. La richiesta espressa è quella di trovare un equilibrio tra lo svolgimento delle iniziative e il diritto di chi abita nella zona a dormire e vivere senza rumori notturni prolungati.