Due giovani sono state allontanate dal supermercato Tosano di Ferrara dopo essere state sorprese a chiedere denaro ai clienti fingendosi sorde e impossibilitate a parlare. Le somme, secondo quanto ricostruito, sarebbero state destinate a una presunta associazione benefica risultata inesistente.
L’episodio è avvenuto giovedì 29 ottobre. Le ragazze, entrambe di origine romena e senza fissa dimora, sono nate rispettivamente nel 2007 e nel 2008. Si avvicinavano ai clienti mostrando cartelli attraverso i quali dichiaravano di essere persone sorde e chiedevano offerte in denaro.
La scoperta nel supermercato
A far emergere la messinscena è stato l’intervento del personale di vigilanza. Gli addetti si sono avvicinati alle due giovani per verificare la situazione e, durante il controllo, una delle ragazze avrebbe iniziato a parlare e a rispondere alle domande, facendo così insospettire il personale.
Dopo la scoperta, le due sono state allontanate dall’esercizio commerciale. Il comportamento contestato consisteva nell’utilizzo di una falsa disabilità e di una presunta finalità benefica per ottenere denaro dai clienti del supermercato.
I possibili profili penali
Condotte di questo tipo possono assumere rilevanza penale ai sensi dell’articolo 669-bis del Codice penale, richiamato per l’esercizio molesto dell’accattonaggio. La norma contempla anche l’impiego di mezzi fraudolenti finalizzati a suscitare la pietà altrui.
Nel caso avvenuto a Ferrara, l’intervento della vigilanza ha interrotto la raccolta di denaro all’interno del punto vendita. Il testo non riferisce di ulteriori provvedimenti adottati nei confronti delle due giovani oltre all’allontanamento dal supermercato.