Rafforzare il controllo del territorio, prevenire i reati e migliorare il coordinamento tra le forze dell’ordine. Sono gli obiettivi dello schema di protocollo d’intesa tra la Prefettura e il Comune di Vercelli, approvato giovedì 29 ottobre dal Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica.
Alla riunione, presieduta dal prefetto Lucio Parente, hanno partecipato il sindaco Roberto Scheda, il comandante della Polizia locale Maurizio Prina, il consigliere provinciale Daniele Pane, il questore Giuseppina Suma e i comandanti provinciali dei carabinieri Pier Enrico Burri e della Guardia di Finanza Luca Vassena. Il documento punta a disciplinare l’utilizzo condiviso dei sistemi comunali di videosorveglianza e di lettura delle targhe.
Accesso alle immagini e coordinamento
Il protocollo definisce le modalità operative con cui Questura, carabinieri e Guardia di Finanza potranno utilizzare la rete gestita dall’amministrazione cittadina. Le forze di polizia avranno la possibilità di collegarsi da remoto alle telecamere, anche in diretta, e di consultare le registrazioni attraverso una rete telematica dedicata.
Sarà inoltre possibile richiedere al Comune l’estrazione di copie delle immagini ritenute utili per le attività investigative. La condivisione strutturata delle informazioni è indicata come uno strumento per rendere più efficaci i controlli stradali e sostenere le attività di prevenzione e contrasto dei fenomeni criminali. L’accordo avrà una durata di tre anni, con rinnovo automatico, e prevede l’istituzione di una cabina di regia congiunta presso la Prefettura.
Nuovi impianti nelle aree più esposte
Il progetto comprende anche il potenziamento delle dotazioni tecnologiche. Il Comune di Vercelli ha ottenuto l’accesso a finanziamenti specifici del Ministero dell’Interno, ai quali si aggiunge il cofinanziamento dell’amministrazione cittadina. Le risorse saranno utilizzate per acquistare e installare sistemi avanzati di monitoraggio e lettura targhe.
Gli impianti saranno collocati prioritariamente nelle zone considerate più a rischio o maggiormente esposte a episodi di microcriminalità e degrado. L’obiettivo è integrare le attività della Polizia locale con quelle di Questura, carabinieri e Guardia di Finanza, così da assicurare un presidio più coordinato del territorio.
Lo schema dovrà ora essere trasmesso dalla Prefettura al Ministero dell’Interno per le valutazioni previste. In caso di parere favorevole, il protocollo sarà sottoscritto formalmente dal prefetto e dal sindaco di Vercelli, completando l’iter per l’attivazione della collaborazione istituzionale.