Monselice (PD)

Arrestato a Monselice con cocaina e marijuana

La segnalazione al numero d'emergenza ha portato al fermo di un 34enne e al sequestro di droga, bilancini e materiale per le dosi.

Un 34enne senegalese, regolare sul territorio nazionale, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine e residente a Selvazzano, è stato individuato a Monselice dopo una segnalazione arrivata al numero di emergenza.

I fatti si sono verificati nel tardo pomeriggio del 29 ottobre, quando alcuni residenti hanno contattato il 112 riferendo di una presunta attività di spaccio in piazza Venezia. I militari della locale stazione sono intervenuti insieme ai colleghi della stazione di Conselve e hanno individuato la persona descritta nella segnalazione.

Il fermo in piazza

Alla vista dei carabinieri, il 34enne avrebbe tentato di disfarsi di tre involucri in cellophane. Gli accertamenti hanno stabilito che contenevano marijuana. I militari hanno quindi perquisito anche l’automobile in uso all’uomo, parcheggiata a pochi metri di distanza, trovando un quarto involucro della stessa sostanza e due dosi di cocaina.

Le verifiche sono state estese all’abitazione del 34enne con l’intervento di una terza pattuglia della stazione di Battaglia Terme. Nascosti su uno scaffale, i carabinieri hanno trovato un sacchetto con 20 grammi di cocaina, tre bilancini di precisione e materiale utilizzato, secondo l’ipotesi investigativa, per il confezionamento delle dosi.

Il sequestro e la misura cautelare

Complessivamente sono stati sequestrati circa 58 grammi di marijuana e 20,8 grammi di cocaina, oltre ai bilancini e al materiale per il confezionamento. Al termine dell’intervento, il giovane è stato arrestato in flagranza con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Padova, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella propria abitazione. L’arresto è scaturito dall’attività svolta dai carabinieri dopo la segnalazione dei residenti, che ha consentito di avviare rapidamente gli accertamenti nella piazza e nelle successive perquisizioni.