Siena (SI)

Gli studenti del Galilei di Siena incontrano l’ambasciatore ad Hanoi

Le sezioni 4I e 4L hanno visitato la Nguyen Sieu insieme a Maria Chiara Fonzi e Silvia Silvestri.

La scuola si apre al mondo attraverso i progetti di mobilità e conoscenza reciproca. In questo quadro, 22 ragazzi del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Siena hanno partecipato a un soggiorno in Vietnam, nell’ambito del programma che da dieci anni collega l’istituto senese alla scuola Nguyen Sieu di Hanoi.

Protagoniste dell’esperienza sono state le classi 4I e 4L del Potenziamento Cambridge, accompagnate dalle docenti Maria Chiara Fonzi e Silvia Silvestri. Durante la permanenza nella capitale vietnamita, il gruppo è stato accolto dalla scuola Nguyen Sieu e ha avuto l’opportunità di confrontarsi con un diverso ambiente di apprendimento, oltre che con la cultura e la realtà quotidiana del Paese.

Il valore dell’incontro

La delegazione italiana ha ricevuto anche la visita di Marco Della Seta, ambasciatore d’Italia in Vietnam, accompagnato da Tran Hong Hanh, direttrice di Uni-Italia Vietnam. L’incontro si è svolto nella sede della scuola di Hanoi e ha sottolineato il valore degli scambi tra istituti scolastici di Paesi diversi.

Nel corso dell’appuntamento, l’ambasciatore ha evidenziato come queste iniziative favoriscano la conoscenza e la comprensione reciproca. L’esperienza degli studenti senesi è stata indicata come un esempio concreto del ruolo che le giovani generazioni possono svolgere nel rafforzare i rapporti tra Italia e Vietnam.

Un progetto attivo da dieci anni

Il programma tra la scuola secondaria e superiore Nguyen Sieu e il liceo Galileo Galilei è un’attività educativa internazionale annuale. L’obiettivo è offrire ai partecipanti di entrambi i Paesi la possibilità di sperimentare direttamente lingue, culture e contesti didattici differenti, attraverso un percorso che unisce formazione e relazione.

L’iniziativa del Galilei rientra in un progetto più ampio di scambi con istituti di diversi Paesi, dall’Australia alla Germania, sviluppato per avvicinare la cultura italiana e senese a quella europea ed extraeuropea. Per gli studenti del Potenziamento Cambridge, queste occasioni rappresentano anche un’esperienza sul piano sociale e disciplinare.

Nonostante la formalità dell’appuntamento istituzionale, l’emozione dei ragazzi è stata accompagnata dall’accoglienza dell’ambasciatore, che ha espresso apprezzamento per il percorso avviato e ha incoraggiato studenti e docenti a proseguirlo. La diplomazia culturale, ha sottolineato l’ambasciata, può contribuire a superare le distanze geografiche e linguistiche e a costruire relazioni più solide tra i due Paesi.