Fara in sabina (RI)

Sequestrate 550 piante di cannabis a Fara in Sabina

Due cittadini albanesi condotti al carcere dopo gli accertamenti militari

Due uomini sulla trentina, entrambi di origine albanese, sono stati sottoposti a fermo d’indiziato di delitto dai Carabinieri della Stazione di Fara in Sabina. L’ipotesi contestata, ancora al vaglio degli inquirenti, riguarda la coltivazione e la detenzione illecita di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti in concorso.

I due si sono presentati spontaneamente in caserma nella giornata del 30 ottobre, accompagnati dal proprio legale di fiducia. Al termine delle procedure, sono stati condotti in carcere e messi a disposizione della Procura della Repubblica di Rieti, che dovrà ora valutare gli elementi raccolti nel corso degli accertamenti.

La scoperta della piantagione

Il provvedimento è arrivato al termine di un’attività investigativa avviata il 14 ottobre. In quella circostanza, i militari della Stazione di Fara in Sabina, con il supporto dei colleghi della Stazione di Passo Corese, avevano individuato una piantagione abusiva di canapa indica all’interno di un terreno incolto e particolarmente impervio, situato nel territorio comunale.

L’intervento dei Carabinieri aveva portato all’estirpazione e al sequestro di 550 piante di cannabis in piena infiorescenza, per un peso complessivo stimato in circa 600 chilogrammi. Nell’area era stato inoltre trovato un articolato impianto di irrigazione, ritenuto funzionale alla cura e alla crescita della coltivazione.

Le indagini ancora in corso

I fermi si inseriscono nelle attività di contrasto alla produzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti condotte dal Comando provinciale dei Carabinieri di Rieti, nell’ambito di un più ampio piano di controllo del territorio. Gli accertamenti dovranno chiarire il ruolo dei due uomini e la gestione della coltivazione individuata.

Come precisato dagli stessi militari, il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. La posizione dei due indagati dovrà quindi essere esaminata dall’autorità giudiziaria e le eventuali responsabilità penali potranno essere accertate soltanto nelle successive fasi del procedimento.