Sall Birama, 34 anni, e Ndaw Rouba, 32 anni, sono morti dopo essere rimasti intossicati dal monossido di carbonio. La tragedia ha colpito una famiglia senegalese nella località di Bocca d’Enza, nel comune di Sorbolo Mezzani.
Nello stesso episodio è rimasta coinvolta anche la figlia della coppia, una bambina di sette mesi. La neonata è stata trasportata all’Ospedale Maggiore di Parma, dove si trova ricoverata in gravi condizioni. Le sue condizioni restano incerte.
Il cordoglio del Comune
Dopo la tragedia, il sindaco di Sorbolo Mezzani Nicola Cesari ha espresso il cordoglio dell’amministrazione e dell’intera comunità. In una dichiarazione, il primo cittadino ha sottolineato la vicinanza alla famiglia colpita dalla perdita e il dolore per la morte improvvisa di una coppia giovane.
Il Comune ha inoltre comunicato la propria disponibilità a fornire tutta l’assistenza possibile ai familiari delle vittime, con particolare attenzione alla bambina. L’amministrazione ha spiegato di volersi mettere a disposizione dell’autorità giudiziaria per contribuire a chiarire la dinamica dell’accaduto.
Accertamenti sulla dinamica
Le informazioni disponibili indicano nel monossido di carbonio la causa dell’intossicazione che ha provocato la morte dei due adulti. Restano affidati agli accertamenti delle autorità gli elementi necessari a ricostruire con precisione quanto avvenuto nella casa di Bocca d’Enza e le circostanze che hanno determinato l’esposizione al gas.
La comunità di Sorbolo Mezzani si è raccolta intorno ai familiari della coppia, mentre proseguono le verifiche sull’episodio e l’attenzione resta concentrata sulle condizioni della figlia neonata, ricoverata a Parma.