A Sassari, un locale di pubblico spettacolo resterà chiuso per quindici giorni dopo una rissa nella quale un minorenne è stato ferito con un’arma da punta e da taglio. Il provvedimento è stato adottato dalla questura il 30 ottobre con la sospensione della licenza prevista dall’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
La rissa all’esterno del locale
Secondo la ricostruzione fornita dagli investigatori, la vicenda è iniziata all’interno dell’esercizio. Un giovane in forte stato di agitazione, con evidenti segni di abuso di alcol poi confermati dagli esami effettuati in ospedale, avrebbe infastidito gli altri clienti con il proprio comportamento.
Gli addetti alla sicurezza lo hanno quindi allontanato dal locale. La discussione, però, è proseguita nei pressi dell’ingresso, dove si è sviluppata una rissa tra gruppi di ragazzi. Durante lo scontro, il minorenne è stato colpito al petto e a una gamba, riportando ferite giudicate gravi.
Il provvedimento della questura
Il ragazzo ferito è stato trasportato in ospedale e ricoverato in prognosi riservata. Il giovane inizialmente allontanato dal locale è stato successivamente riconosciuto, secondo quanto riferito dalla questura, come l’autore dell’accoltellamento.
La sospensione della licenza è stata disposta come misura di prevenzione e non come sanzione. L’obiettivo indicato dalla questura è evitare il ripetersi di situazioni ritenute pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il provvedimento è immediatamente esecutivo e prevede l’affissione all’esterno del locale di un cartello che informa della chiusura disposta dal questore ai sensi dell’articolo 100 del T.u.l.p.s.