Circa 300 grammi di cocaina sono stati sequestrati dalla Polizia di Stato nell’abitazione di un uomo di 63 anni a Gaida, frazione di Reggio Emilia. La sostanza è stata trovata nella camera da letto, nascosta tra i vestiti nell’armadio e all’interno di un comodino.
Il 63enne, di origini dominicane, è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’intervento è stato eseguito nel pomeriggio di venerdì 30 ottobre dagli agenti della Squadra Mobile, impegnati in un servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di droga.
La perquisizione nell’abitazione
Gli investigatori sono arrivati all’abitazione di Gaida dopo aver raccolto informazioni su una presunta attività di spaccio riconducibile all’uomo. Durante la perquisizione domiciliare, il controllo si è concentrato anche sulla camera da letto, dove sono stati individuati diversi involucri di cellophane.
La cocaina era confezionata in involucri di piccola taglia, una modalità ritenuta compatibile con la destinazione allo spaccio. La sostanza è stata recuperata e posta sotto sequestro dagli agenti intervenuti nell’operazione.
Il trasferimento in carcere
Al termine degli accertamenti, il 63enne è stato arrestato e accompagnato nel carcere di Reggio Emilia. La misura è stata eseguita in attesa dell’udienza di convalida, durante la quale sarà valutata dall’autorità giudiziaria la conferma dell’arresto.
L’accusa contestata dalla Polizia riguarda la detenzione della droga con finalità di spaccio. Gli ulteriori passaggi della vicenda saranno definiti nell’ambito del procedimento giudiziario, nel rispetto della presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.