Matteo Lovera e Chiara Giovando hanno vinto la terza edizione dell’Ivery Vertical, disputata nel pomeriggio del 31 ottobre 2026 a Pont-Saint-Martin. La competizione si è svolta con partenza a cronometro, facendo scattare un concorrente ogni dieci secondi.
Il tracciato misurava 3,175 chilometri e prevedeva un dislivello positivo di 330 metri. La formula individuale ha messo gli atleti di fronte a una salita contro il tempo, con le classifiche determinate dai tempi registrati al traguardo.
Il successo maschile
Nella prova maschile il miglior tempo è stato quello di Matteo Lovera, portacolori dell’Atletica Saluzzo, che ha completato il percorso in 17 minuti e 48 secondi. Alle sue spalle si è piazzato Enzo Mersi del G.S.A. Valsesia, secondo in 18’47”, con un distacco di 59 secondi dal vincitore.
Il terzo posto è andato a Roberto Giachino, arrivato al traguardo in 19’20”, a 1’32” da Lovera. Il miglior risultato tra gli atleti valdostani è stato quello di Andrea Bernabè dell’Atletica Monterosa Fogu Arnad, quarto in 19’36”. Quinta posizione per Davide Nicco dell’A.P.D. Pont-Saint-Martin, che ha chiuso in 19’55”.
La classifica femminile
Tra le donne si è imposta Chiara Giovando dell’A.S.D. Pegarun – Pegacross, autrice del tempo di 20’49”. La vincitrice ha fatto registrare anche il settimo tempo assoluto della giornata, considerando insieme le graduatorie maschile e femminile.
Seconda posizione per Tania Rosa dell’A.P.D. Pont-Saint-Martin, che ha terminato la prova in 22’00”, con un ritardo di 1’11” dalla vincitrice. Il podio femminile è stato completato da Laura Savant Levra dell’ASD Gran Paradiso Valle Orco, terza in 22’36”.
Federica Spadafora, anche lei tesserata per l’A.P.D. Pont-Saint-Martin, ha concluso al quarto posto in 24’14”. Quinta Giuseppina Feo del G.S.A. Valsesia, con il tempo di 24’17”.