La Ternana si prepara a tornare in campo in campionato dopo il successo ottenuto in Coppa Italia sul campo del Prato, capolista del girone E di Serie D. I rossoverdi si sono imposti per 2-1, schierando per tutta la partita sei giovani under, ma il risultato non deve trasformarsi in eccessiva sicurezza in vista del prossimo impegno.
La sfida contro il Seravezza Pozzi è in programma domenica 1 novembre alle 14.30 allo stadio Libero Liberati. Il tecnico Luca Barilari ha invitato la squadra a mantenere alta la concentrazione, sottolineando come le aspettative crescenti possano rendere più complesso l’approccio alla gara. Da quando è arrivato sulla panchina rossoverde, l’allenatore ha conquistato quattro vittorie in altrettante partite, migliorando anche la gestione delle rotazioni e l’impiego dei calciatori più giovani.
Barilari: gara difficile e poche certezze
In conferenza stampa, Barilari ha definito quella contro il Seravezza una partita particolarmente impegnativa. La formazione toscana, ha spiegato, concede pochi gol e può contare sul lavoro del tecnico Turi, descritto come uno degli allenatori più preparati del girone. La preparazione si è concentrata soprattutto sulle sedute di giovedì e venerdì, con un allenamento intenso di circa due ore.
Per la gara restano indisponibili Falletti, Saber e Curzi, fermato da un problema dell’ultima ora. Anche Danese non è al meglio e la sua eventuale assenza potrebbe modificare le scelte in mezzo al campo. Con Proietti e Marino considerati punti fermi, rimane da individuare il terzo elemento. Il tecnico ha inoltre anticipato che, per la prima volta, potrebbe essere costretto a lasciare un calciatore classe 2008 in tribuna.
Il rendimento dei giovani
Barilari ha attribuito ai giocatori gran parte del merito per il momento positivo, definendo però la fase attuale potenzialmente pericolosa proprio per l’aumento delle attese. A Prato la squadra ha corso oltre la media, superando gli undici chilometri complessivi per giocatore. Tra le prestazioni più convincenti il tecnico ha citato quelle di Jobarteh, Bruti, Barbini, Meola e Pepe.
Jobarteh, impiegato da playmaker nonostante fosse stato presentato come difensore e poi identificato come mezzala, ha sorpreso positivamente l’allenatore. Bruti potrebbe essere utilizzato sia a centrocampo sia come quinto, mentre non viene considerato adatto al ruolo di terzo difensore. Il sistema di gioco dovrebbe rimanere lo stesso anche contro il Seravezza, con possibili novità tattiche a partire dalla partita successiva.
Barilari ha infine sottolineato il contributo di Pettinari e Scappini, indicati come esempi per il gruppo. Pettinari, in particolare, sta lavorando molto sul piano fisico e viene considerato un riferimento per i compagni. La Ternana punta quindi a confermare il percorso intrapreso, evitando cali di concentrazione dopo il successo ottenuto in Coppa Italia.