La Spezia (SP)

Turati: «Lo Spezia dà fastidio, troppe polemiche arbitrali»

Il tecnico presenta la sfida con l’Atalanta e aggiorna sulle condizioni di Limonelli, Bastoni, Mazzocchi e Cannavò.

Marco Turati ha presentato la sfida dello Spezia contro l’Atalanta nella conferenza stampa della vigilia. Il tecnico aquilotto ha aperto l’incontro facendo il punto sulle condizioni degli infortunati, prima di soffermarsi sulle possibili scelte di formazione e sulle caratteristiche dell’avversaria.

Le condizioni degli indisponibili

Per quanto riguarda Limonelli, i primi esami hanno restituito indicazioni meno preoccupanti del previsto, anche se il problema lo costringerà comunque a restare fuori per alcune settimane. Turati ha definito la sua assenza una perdita importante, al pari di quella di Aldo, e ha ribadito la vicinanza della squadra al giocatore. L’allenatore si è detto fiducioso sul fatto che chi sarà chiamato a sostituirlo saprà farsi trovare pronto.

Lo Spezia ha recuperato Bastoni, già convocato contro il Livorno, ma reduce da un periodo che richiede un graduale ritorno alla condizione. Anche Mazzocchi si è allenato soltanto parzialmente con il gruppo e proseguirà il percorso di reinserimento. Turati ha spiegato che i giocatori rientrati da infortuni lunghi devono essere gestiti con attenzione, soprattutto dopo una gara in cui il risultato è rimasto in bilico fino alla fine.

La sfida con l’Atalanta

Il tecnico ha descritto l’Atalanta come una formazione giovane, organizzata e dotata di ottime individualità. Secondo Turati, gli avversari possono contare su una spensieratezza maggiore e su qualità tecniche e fisiche che renderanno la partita complessa sotto entrambi i profili. La preparazione della gara ha incluso diverse soluzioni offensive, con l’obiettivo di rendere la squadra meno prevedibile.

Tra le ipotesi valutate c’è l’impiego di Jimenez, già utilizzato per circa mezz’ora, oltre alla soluzione con Cazzadori. Turati ha giudicato positivo il contributo offerto nella parte finale della precedente partita e ha spiegato di voler continuare a modificare il sistema per dare nuovi riferimenti ai giocatori, anche in assenza di un centravanti di ruolo.

Un’altra opzione riguarda Oyono, apprezzato dal tecnico soprattutto come terzino per la gamba e la capacità di spinta. Il giocatore può essere adattato anche in una posizione diversa quando la gara richiede maggiore forza, ma secondo Turati rende al meglio quando ha campo davanti a sé. Resta quindi una possibile soluzione da utilizzare anche a partita in corso.

Infine, l’allenatore ha parlato di Cannavò e degli altri calciatori rientrati dopo lunghi stop o con poco minutaggio. La loro disponibilità è stata considerata un segnale positivo, ma la scelta per la gara dipenderà dal recupero completato dopo gli ultimi impegni.

Il confronto sulle decisioni arbitrali

Turati ha poi affrontato il tema delle discussioni arbitrali, sostenendo che i risultati ottenuti dallo Spezia possano attirare critiche e attenzioni. «Forse diamo fastidio», ha osservato, ricordando che il progetto iniziale della società era basato sulla ricostruzione e non sull’obiettivo di vincere il campionato.

Il tecnico ha invitato a ridimensionare le polemiche delle ultime settimane e ha citato anche l’episodio della seconda espulsione nella gara contro il Ravenna. A suo giudizio, le immagini a disposizione non erano abbastanza chiare per consentire una valutazione definitiva. Turati ha quindi ricordato che gli arbitri possono sbagliare, come qualsiasi altro protagonista, e che le decisioni vanno analizzate tenendo conto dei limiti degli strumenti disponibili.